Atuttapagina.it

Omicidio di Emanuele Morganti, i due fermati sarebbero i responsabili diretti delle ferite mortali

I due fermati nelle indagini sull’omicidio di Emanuele Morganti sono fortemente indiziati di aver avuto un ruolo chiave nell’aggressione, quindi nella morte di Emanuele al quale è stato inferto un colpo alla testa utilizzando un pezzo di ferro o una chiave inglese. È stato questo colpo a provocare una frattura cranica ed estese emorragie, con conseguente decesso.
Gli investigatori hanno ormai ben chiaro il quadro di quanto accaduto, sono pressoché definite le posizioni e le presunte responsabilità di ciascuna delle persone ritenute coinvolte. Le immagini delle telecamere della zona del locale pubblico e le testimonianze raccolte hanno permesso di definire il quadro della vicenda.
Di qui i due fermi che rimanderebbero alla responsabilità più grave, l’omicidio. Da definire, invece, il movente: se l’aggressione sia stata premeditata o maturata sul momento. Una differenza notevole, perché da essa dipende il capo d’imputazione: omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione, quindi una trappola vera e propria, oppure omicidio preterintenzionale. Alle 11 gli investigatori terranno un incontro stampa nella sede del Comando provinciale dei carabinieri a Frosinone, presente il procuratore capo.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni