Atuttapagina.it

Parco del Matusa, arredo delle rotatorie sulla Monti Lepini e riqualificazione dei sottopassi: i tre progetti nei quali è impegnata l’Accademia

Questa mattina alle 12, presso il palazzo Tiravanti, sede dell’Accademia di Belle Arti, il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani illustrerà, con il direttore Luigi Fiorletta, il progetto del Parco del Matusa, dell’arredo urbano delle rotatorie sulla Monti Lepini e “Il Buio a colori”, ovvero la riqualificazione dei sottopassi cittadini.
«La nuova sede stabile a Frosinone di un’istituzione di eccellenza nel campo della formazione di alta cultura come l’Accademia di Belle Arti – ha affermato Ottaviani – fa sì che l’amministrazione sia naturalmente portata a coinvolgere dirigenza, docenti e studenti in una serie di progetti che ne mettano in risalto la competenza, la professionalità, la passione per l’innovazione, a beneficio della città intera e dei suoi abitanti. L’Accademia è una risorsa importante per il nostro capoluogo: per questo abbiamo lavorato non solo perché restasse a Frosinone, ma le abbiamo destinato una sede prestigiosa e, finalmente, stabile nel palazzo Tiravanti, dopo 40 anni di incertezza. L’Accademia e, naturalmente, il Conservatorio “Refice” costituiscono le punte di diamante di un polo artistico che attrae professionalità eccezionali e giovani provenienti da tutto il mondo, che a Frosinone costruiscono, anno dopo anno, il proprio futuro».
«I tre progetti che presenteremo – ha proseguito il sindaco – vedranno, insieme, Comune di Frosinone e Accademia allo scopo di riqualificare e rendere più bella la nostra città. Non intendo svelare, naturalmente, i contenuti della conferenza stampa. Posso dire che, in contemporanea ai lavori in via di ultimazione riguardanti il nuovo stadio “Benito Stirpe”, si procederà alla realizzazione del Parco del Matusa, sull’area verde della dimensione di un ettaro circa che prenderà il posto dell’attuale stadio comunale, con la realizzazione di quasi 5.000 metri quadri di percorsi calpestabili, destinati a piste ciclabili, giochi e passeggio attorno alla superficie verde. Per quanto riguarda “Il buio a colori”, si tratterà invece di un’innovazione architettonica e strutturale. Le pareti laterali dei quattro tunnel e sottopassi presenti in città, infatti, subiranno un restyling completo, attraverso l’apposizione di centinaia di lamelle quadrate, colorate con le diverse tonalità di base, secondo le indicazioni dei docenti e degli studenti dell’Accademia. Mentre per quanto attiene all’arredo urbano delle rotatorie sulla Monti Lepini, trattandosi della principale strada di accesso alla città, è sicuramente utile ricevere qualche spunto di riflessione anche da parte dei docenti e dei migliori studenti dell’Accademia di Belle Arti, poiché dal confronto culturale emerge sempre una sintesi di alto profilo».

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni