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A Castrocielo si celebra la rappresentazione della Passione vivente, un evento ormai tradizionale

Castrocielo si trasforma nell’antica Gerusalemme per rivivere il mistero della Passione Vivente. Tradizione, storia e scene inedite: questi gli ingredienti della rappresentazione castrocielese che anche quest’anno andrà in scena la sera del Venerdì Santo. A partire dalle 20:30, nelle vie del centro di Castrocielo, verrà rappresentata l’antica Gerusalemme e gli ultimi momenti della vita di Gesù. La sacra rappresentazione, patrocinata dal Comune, è organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con i giovanissimi ragazzi della Pro Loco Giovane, con la parrocchia Santa Lucia, l’associazione Passione Vivente, la Famiglia di Nazareth e altre associazioni che ogni anno si cimentano con entusiasmo in tutte le fasi della preparazione materiale e della recitazione dal vivo. Da 39 anni l’iniziativa incontra sempre un grande successo di pubblico, tanto da richiamare centinaia di visitatori, anche da fuori confine, attratti dall’evento considerato uno dei più suggestivi della Settimana Santa castrocielese.
Pur nella sua classica impostazione e fedele allo svolgimento cronologico dei vari momenti che hanno scandito la Passione di Cristo, la rappresentazione castrocielese anche quest’anno propone, insieme a nuove scenografie, altri episodi recitativi che vanno ad aggiungersi alle tante scene già previste durante tutto lo svolgimento della rappresentazione. Una rappresentazione rivisitata ed ampliata nel corso delle varie edizioni, che impegna circa 200 persone tra personaggi recitanti, figuranti, soldati romani e operatori nello svolgimento delle tante scene che costituiscono la rappresentazione stessa.
La Passione Vivente di Castrocielo, che si svolge in maniera itinerante per tutto il centro storico di Castrocielo, i cui borghi offrono senza dubbio scenari naturali e suggestivi alla rappresentazione, unitamente a quelli allestiti da artisti locali che hanno messo a disposizione il loro estro perché risultasse un quadro d’insieme meraviglioso, prevede quattro grandi impianti scenografici: Ultima Cena, Orto degli Ulivi, Processo e Crocifissione. Attorno a questi quattro momenti vengono poi rappresentate tante altre scene minori, ma ugualmente significative, delle ultime ore della vita di Cristo.
La Pro Loco, che dal 1993 ne cura l’organizzazione, è riuscita a coinvolgere nell’iniziativa tanti giovani e ad avere una partecipazione sempre crescente di persone anche grazie alla collaborazione con le associazioni attive sul territorio. La Passione Vivente di Castrocielo, infatti, è ormai parte integrante della comunità essendone entrata nel suo stesso tessuto sociale. Con essa sono cresciute intere generazioni di bambini, ragazzi e adulti, che negli anni si sono succeduti nei vari ruoli. Il presidente Gianni Fantaccione ringrazia i ragazzi della Pro Loco Giovane, le associazioni e tutti i partecipanti per il minuzioso lavoro di preparazione e di allestimento. Impegno del tutto volontario che contribuisce alla riuscita della manifestazione entrata ormai a far parte della storia culturale di Castrocielo.
L’appuntamento con la XXXIX edizione della Passione Vivente di Castrocielo è domani 14 aprile con inizio alle 20:30.

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