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Fontana Liri superiore, un borgo speciale per la prossima tappa di ViviCiociaria e Itinarrando

Domenica 23 aprile il tour di ViviCiociaria e Itinarrando proseguirà facendo tappa a Fontana Liri Superiore. Per partecipare è assolutamente necessario prenotare al 380.7651894, numero a disposizione anche per richiedere tutte le eventuali informazioni. Fontana Liri Superiore è un luogo la cui nostalgica decadenza non sfugge agli occhi e punta dritto al cuore.
Fontana Liri è anche il paese che ha dato i natali a Marcello Mastroianni e Umberto Mastroianni, eccellenze rispettivamente nel cinema e nell’arte. Fontana Liri è il borgo che non ti aspetti, nascosto, abbarbicato, all’ombra di un castello ai più sconosciuto, che sovrasta un abitato di 35-40 anime, di cui 4 bambini che ancora giocano nelle strade, corrono e conoscono ogni angolo del piccolo centro che, a Fontana, dicono “superiore”. Il castello è pietra, è torre, è luogo in cui il tempo resta imprigionato e, impassibili, le sorti degli uomini che vi vissero sembrano riecheggiare. Nella parte superiore, che oggi lentamente viene abbandonata dai propri abitanti, restano abitazioni, alcune di assoluto pregio come il palazzo di proprietà dei Palleschi. Palazzi, chiese e ricordi. Tanti. Quelli degli abitanti di un tempo e di chi ancora posiziona come in un grande salotto della memoria, come fossero mobili, il bar, i locali, il forno e l’ufficio postale, uomini e donne di un centro un tempo vivo, abitato e frequentato.
Turisti, sì. Perché a Fontana Liri Superiore non manca niente dei tanti centri che siamo abituati a visitare in tutta Italia. Non mancano le chiese, non manca la storia, non manca il castello. Ci sarebbe persino la memoria industriale archeologica del polverificio che fu causa dei 32 bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale. Fontana Liri è questo e molto altro. Oltre alle sue “storie di pietra”, fu anche set cinematografico per le scene di “Per Grazia Ricevuta”, fortunata pellicola di e con Nino Manfredi, film passato alla storia italiana della settima arte. Più in basso, poco distante, c’è il parco della Solfatara, dove l’acqua spesso è dispettosa e va via. E questa è un’altra storia che sa di terme, di sorgenti, di foto e acqua oggi solo in cartolina perché la sorgente, da qualche tempo, ha la bocca asciutta. Ma tornerà, è sempre tornata. E questa è un’altra vicenda che rende magica e bella Fontana Liri.
Appuntamento, allora, a domenica 23 aprile per un nuovo viaggio nella nostra tanto amata terra di Ciociaria. (Alex Vigliani)


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