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Frosinone, l’Accademia di Belle Arti incontra il regista Pupi Avati

Ancora una nuova occasione di fare cultura è offerta dall’Accademia di Belle Arti di Frosinone. L’Istituzione di alta formazione artistica, infatti, invita tutti a partecipare a uno dei momenti più importanti dell’attività didattica: il fondamentale dialogo con artisti, critici, registi, attori, conduttori televisivi, che proporranno la loro interpretazione della realtà contemporanea attraverso il racconto della loro esperienza.
Giovedì 27 aprile alle 16, presso la sede dell’Accademia a palazzo Pietro Tiravanti, avrà luogo il quinto incontro della nuova edizione de “I giovedì dell’Accademia”, che continuano ad offrire al pubblico la possibilità di conoscere i protagonisti della cultura italiana e internazionale e l’occasione per approfondire tematiche di questo nostro tempo. Come per le precedenti edizioni, anche quest’anno le proposte dell’Accademia, per affermare con determinazione il proprio ruolo nel territorio frusinate, spaziano dalle arti visive alle discipline dello spettacolo, dall’alta tecnologia al giornalismo.
Tra febbraio e giugno, infatti, saranno ospiti dell’Accademia personaggi del mondo dell’arte, dello spettacolo, del giornalismo – Ambra Angiolini, Giovanni Minoli, Hidetoshi Nagasawa, Claudia Gerini, Pif e iCub – che attraverso ricordi ed esperienze propongono riflessioni sulla cultura, l’arte e l’attualità.
L’ospite del quinto appuntamento del calendario de “I Giovedì dell’Accademia 2017” è Pupi Avati, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore, una delle intelligenze più vivaci del panorama italiano e internazionale. La sua filmografia è semplicemente sconfinata e il suo palmares è ricco di riconoscimenti di grande importanza. Quella che ha raccontato per immagini è la storia di un’Italia dolce-amara, in cui i protagonisti incarnano i problemi, le aspirazioni e le conquiste di una classe sociale non sempre vincente. Nell’incontro con gli studenti dell’Accademia e i cittadini Avati parlerà delle proprie esperienze nel mondo non sempre dorato del cinema italiano.

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