Atuttapagina.it

La gente come noi non molla mai, il Frosinone batte lo Spezia e torna a sperare nella Serie A diretta

«Ci devi credere», cantano i tifosi della Curva Nord alla fine della partita con lo Spezia. Il Frosinone vince con un importantissimo 2-0, dimostra una buona condizione mentale e forse riapre la lotta per la promozione diretta: molto dipenderà dal risultato di questa sera del Verona contro il Perugia. Il Matusa ci crede e la stessa cosa ha dimostrato di fare la squadra. Bisogna cercare di dare il massimo nelle partite che restano e sperare in un paio di passi falsi (uno solo non basta purtroppo) dell’Hellas.
Marino dal primo minuto presenta Sammarco e Krajnc, con Soddimo e Russo inizialmente in panchina: confermato il 3-5-2 di questa seconda parte di stagione. Il Frosinone prova subito a schiacciare lo Spezia nella propria metà campo, la squadra di Di Carlo però sembra in grado di opporsi al gioco dei giallazzurri. Al 13′ la prima conclusione della partita: dal limite dell’area Gori lascia partire un secco sinistro che Chichizola alza sulla traversa. Al 17′ ci prova Mazzotta con un diagonale, ma il pallone si spegne sul fondo. Al 19′ gol fantasma di Granoche. L’attaccante dello Spezia calcia al volo, il pallone colpisce la parte bassa della traversa e rimbalza all’altezza della linea di porta: per l’arbitro Pinzani la sfera non ha varcato la linea, scatenando le proteste dei giocatori bianconeri. Dopo questa occasione gli ospiti si impadroniscono del possesso palla. Al 31′ si rivede il Frosinone in zona gol e l’occasione è clamorosa. Chichizola sbaglia i tempi dell’uscita, il pallone resta dalle parti di Terranova che, però, alza il tiro sopra la traversa. Ma la palla gol che il Leone confeziona al 42′ è ancora più importante. I giallazzurri beneficiano di un calcio di punizione da 20 metri, alla battuta va Dionisi che colpisce in pieno il palo alla sinistra di Chichizola. E nei minuti di recupero ci prova Daniel Ciofani di testa, ma il tiro è centrale e il portiere avversario blocca. Finisce qui il primo tempo: il Frosinone e lo Spezia vanno al riposo sul risultato di 0-0.
È l’equilibrio a regnare nei primi minuti del secondo tempo: il Frosinone e lo Spezia non riescono a prevalere l’uno sull’altro. Ma al 16′ si accende la stella più luminosa del Leone: Federico Dionisi. L’attaccante giallazzurro si infila centralmente nella retroguardia bianconera, supera in dribbling un difensore dello Spezia e batte Chichizola: è il gol dell’1-0, è il gol che fa esplodere il Matusa. Al 27′ primo cambio da parte di Marino: Sammarco lascia il posto a Frara. Poi tocca a Mokulu, che rileva colui che sta finora decidendo il match: Dionisi. E a 7 minuti dal termine c’è spazio anche per Crivello, che sostituisce Mazzotta. Il finale di partita è al cardiopalmo, ma solo fino al 44′ quando Daniel Ciofani dà una “capocciata” decisiva per la vittoria del Leone. Sugli sviluppi di un corner il pallone arriva sulla testa di Daniel che batte Chichizola e realizza la rete del 2-0. È il gol che manda in archivio l’incontro: il Leone mette fine alla crisi di risultati e torna al successo battendo lo Spezia. Il Frosinone vola a quota 65 punti e aggancia il Verona, che questa sera è atteso dalla gara di Perugia: non resta che tifare il Grifone per sperare ancora nella promozione diretta. (Gabriele Margani)

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni