Atuttapagina.it

È vero che non è un dovere tornare in Serie A, ma non riuscirci con la rosa più forte del campionato sarebbe una sconfitta

Nella fase decisiva della stagione il Frosinone non riesce più a vincere. 2 sole vittorie nelle ultime 9 partite, 3 punti conquistati nelle ultime 4 gare: sono alcuni dei numeri non certamente lusinghieri del Leone in queste ultime settimane. La squadra di Marino sembra non avere benzina nelle gambe: se si tratta di un problema di testa, l’allenatore lo può risolvere lavorandoci su; se invece è una questione fisica, allora c’è da essere un po’ più preoccupati.
Attenzione, però, a recitare il De profundis al Frosinone. La stagione regolare ha ancora sei capitoli da scrivere e il calendario, nonostante tutto, resta favorevole ai giallazzurri ciociari. Insomma, i giochi non sono ancora chiusi, anche se adesso l’amarezza è grande e il pessimismo è contagioso.
Una cosa, comunque, va detta a prescindere dalla sconfitta con il Novara o dai tre 1-1 consecutivi contro altrettante squadre di medio-bassa classifica. È stato più volte ribadito dagli stessi protagonisti del Frosinone che riconquistare la Serie A non è un dovere. Giusto, il Leone non ha l’obbligo della vittoria a tutti i costi. Però, non riuscire a raggiungere la promozione avendo a disposizione la rosa più forte del campionato sarebbe quanto meno una sconfitta. Perché il Verona non è superiore al Frosinone, eccezion fatta per Pazzini. Né tanto meno lo è la Spal. Il Leone ha l’organico più completo e competitivo della categoria, soprattutto dopo il mercato di gennaio: chi altri ha aggiunto a una squadra già forte acquisti come Terranova, Maiello, Krajnc e Fiamozzi? Nessun obbligo a conquistare la Serie A, dunque, ma il ruolo di squadra più forte spetta al Frosinone: e con questo bisogna fare i conti, che piaccia o meno. (Gabriele Margani)

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni