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Al via CassinoOff, apre lo spettacolo sulle Marocchinate scritto dal cantautore Simone Cristicchi

Prende il via questo venerdì il Festival del Teatro Civile CassinoOFF, organizzato dall’Associazione CittàCultura e diretto da Francesca De Sanctis, giunto alla sua VI edizione, in programma a Cassino per tre weekend (5-6, 26-27 maggio, 9-11 giugno).
Ad aprire la rassegna (5 maggio ore 21, Aula Pacis) sarà l’Orchestra Bottoni, ensemble formata da musicisti provenienti soprattutto dal Basso Lazio, tra tradizione mediterranea ed etnojazz, tra classico e contemporaneo, con una poderosa sezione di organetti.
Con “Marocchinate” (6 maggio ore 21, Aula Pacis), testo scritto dal cantautore romano Simone Cristicchi con Ariele Vincenti, si entra nel vivo del programma. Lo spettacolo racconta i terribili giorni successivi allo sfondamento da parte degli Alleati della linea Gustav. In un paese della Ciociaria Angelino, pastore locale, ci racconta la faticosa vita contadina della sua zona prima della guerra, sconvolta dall’arrivo delle truppe marocchine, che ottengono il “diritto di preda” contro la popolazione civile.
Pensato per grandi e piccini è, invece, lo spettacolo “Out” della compagnia UnterWasser (6 maggio ore 16:30, Aula Pacis), formata da Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio. Una fiaba molto originale per adulti e bambini, presentata dall’associazione Città Cultura in collaborazione con Circolo Fuorifuoco.
Il secondo weekend del Festival (26 maggio dalle ore 18, Sala degli Abati) partirà all’insegna dell’arte con “Ars Judicandi”, a cura dell’Associazione Pentacromo: in mostra opere di artisti tra i più talentuosi del territorio, oltre a un forum sul tema della Giustizia, nel diritto, nella religione, in filosofia, nell’arte, in politica, in medicina.
A seguire “Ad ogni passo”, spettacolo diretto da Francesco Suriano e interpretato da Elisabetta Magnani, che nasce dall’esigenza di Gioia Turchi Carrara di raccontare la storia dei suoi genitori, Emma e Giulio. Sarta lei, operaio comunista lui, che, imputato di cospirazione contro lo Stato, nel 1927 fu condannato a 21 anni di carcere. Sembra una favola la loro storia, invece racconta di una lotta, quella contro il regime fascista e la censura, per la libertà (26 maggio ore 21, Aula Pacis).
La serata successiva ancora musica con Canio Loguercio, accompagnato dall’organetto di Alessandro D’Alessandro, in “Ipocondrie d’ammore” (27 maggio ore 21, Aula Pacis).
Il terzo weekend del Festival sarà ricco di sorprese, a partire dallo spettacolo “John & Joe” di Agota Kristof, diretto da Valerio Binasco e interpretato da Sergio Romano e Nicola Pannelli. Un duetto lirico e clownesco sul denaro e la povertà, l’amicizia e la solitudine (9 giugno ore 21, Aula Pacis).
La mattina seguente i due attori Sergio Romano e Nicola Pannelli terranno, gratuitamente, il laboratorio teatrale “Io e l’altro”, aperto a tutti (10 giugno ore 10-13, Casa della Cultura, Parco Baden Powell).
Per la Festa di chiusura doppio spettacolo con Giuliana Musso e Andrea Rivera. “Mio eroe”, di e con Giuliana Musso, è lo spettacolo vincitore del Premio CassinoOff 2017 (11 giugno ore 19 Aula Pacis). Chiude “Guevara Che'”, con Andrea Rivera, un personalissimo omaggio a Che Guevara nei 50 anni della morte da uno stralunato cantastorie dei nostri tempi (ore 21, Aula Pacis).

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