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Frosinone, Ambra Angiolini spopola all’Accademia di belle arti

Con il suo classico sorriso da adolescente, Ambra Angiolini fa il suo ingresso nell’aula-teatro di Palazzo Tiravanti per incontrare, nell’ambito della rassegna “I Giovedì dell’Accademia”, gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, accompagnata dal direttore Luigi Fiorletta.
Tanti applausi si sovrappongono al saluto del direttore, mentre Ambra ringrazia sorridente quanti l’acclamano. Giovanissima tra le ragazze di “Non è la Rai” oppure durante le sue prime conduzioni radiofoniche oppure ancora al cinema, in lavori più o meno recenti, rimane Ambra Angiolini. Cioè quella ragazza poliedrica, spigliata, un po’ acqua e sapone, che ha saputo conquistarsi affetto e ammiratori. La sua carriera abbraccia praticamente qualsiasi mezzo televisivo, qualità che vengono fuori nel corso della chiacchierata a Palazzo Tiravanti.
Ambra Angiolini, nonostante abbia da poco compiuto i 40 anni, è la giovane donna di sempre: riflessiva, espansiva, ma anche molto riservata. Amata e famosa fin dall’adolescenza per aver debuttato giovanissima in televisione con Boncompagni, ideatore del programma “Non è la Rai”, che ha permesso proprio ad Ambra di farsi conoscere al grande pubblico, ha sempre pagato il prezzo della celebrità senza però lasciarsi travolgere.
Tutto ebbe inizio negli anni Novanta, partendo dalla musica, poi radio, tv e le tavole del palcoscenico di un teatro, dove nel 2000 debutta con i Menecmi di Plauto, per approdare poi al cinema. Il genio di Ferzan Özpetek consegna al pubblico – con Saturno Contro – un’Ambra inaspettata, lontana anni luce dalla 19enne che nel 1996 recitava nel film tv Favola. La ragazzina che rideva in modo sguaiato al Centro Palatino di Roma e si dimenava con le amiche sulle note di Please don’t go è diventata oggi un’attrice di spessore e i detrattori iniziano a fare i conti con questa realtà, anche perché i Nastri d’Argento e i David di Donatello vinti parlano da soli. Ambra, in definitiva, è la popstar che l’Italia non ha mai avuto: la fama da giovanissima, un talento ancora acerbo ma che buca lo schermo e trafigge i cuori dei coetanei.
Nelle scorse settimane è arrivato in visione nelle sale cinematografiche il suo nuovo film “La verità vi spiego sull’amore” del regista Max Croci, pellicola che ha ottenuto subito un discreto successo. Il tempo è volato e mentre sul grande schermo dell’aula-teatro scorrono le immagini che vedono protagonista Ambra Angiolini, il direttore Luigi Fiorletta fa dono all’ospite del simbolo dell’Accademia, con il pubblico che applaude e si avvicinano ad Ambra per un selfie e una foto con lei.

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