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Il Leone non è morto, la netta vittoria a Salerno fa ancora sperare nella promozione diretta

Guai a dare per spacciato il Frosinone. La squadra di Marino vince anche a Salerno, tiene il passo del Verona e torna a mettere 8 punti sulla quarta in classifica: il Perugia. La promozione diretta in Serie A è ancora possibile. Bella e convincente la prestazione dei giallazzurri, che hanno mostrato forza, solidità e carattere: con questo spirito si può ancora credere nell’obiettivo del secondo posto o del raggiungimento dei +10 punti sulla quarta.
La formazione scelta da Marino è quella ipotizzata alla vigilia: Krajnc e Sammarco sono preferiti a Russo e Soddimo. La Salernitana mette in campo fin da subito una cattiveria agonistica alla quale il Frosinone dovrà rispondere con attenzione. Al 4′ la prima occasione della partita ad opera della squadra granata. Donnarumma fa partire un contropiede che viene finalizzato dallo stesso attaccante: pallone a lato della porta di Bardi. La reazione del Leone è tutta nel pressing sui portatori di palla avversari. E all’8′ il Frosinone passa in vantaggio. Sammarco recupera il pallone e in velocità serve Mazzotta: ottimo l’inserimento dell’esterno, che si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol. Il Leone sblocca il risultato e si porta sullo 0-1. All’11’ la reazione della Salernitana: Bittante serve Sprocati, il cui cross viene neutralizzato da Bardi. Tre minuti più tardi una bella combinazione tra Daniel Ciofani e Dionisi viene disinnescata da Minala, che mette in angolo. E al 16′ arriva il raddoppio giallazzurro. Fiamozzi dalla destra mette in mezzo, il pallone attraversa tutta l’area e arriva sulla corsia opposta, dove Mazzotta effettua un controcross: nel tentativo di intercettare la palla, Bittante è autore di una deviazione in fondo alla sua porta. È la rete dello 0-2 per il Frosinone, un gol che dà ulteriore coraggio alla squadra di Marino. Ottima la prova degli esterni Fiamozzi e Mazzotta in questo primo quarto d’ora: il Leone sta mettendo in ginocchio la Salernitana soprattutto sulle fasce. Al 23′ si rivedono i granata: Coda serve Donnarumma, che anticipa Bardi ma gira il pallone sul fondo. La gara è spettacolare: il Frosinone è partito benissimo, ma la Salernitana non sembra demordere. Al 35′ ci prova Gori dalla distanza, Gomis è bravo a deviare il pallone in angolo. Buona la prova della squadra di Marino anche sotto il piano atletico questa sera: la Salernitana appare in affanno sotto il profilo della fisicità. Al 42′ importante intervento di Bardi sul tentativo di Ronaldo dal limite dell’area: il portiere devia in angolo il tiro del centrocampista granata. Durante i minuti di recupero i padroni di casa restano in dieci: Minala viene prima ammonito per aver tentato di far rialzare Maiello e poi viene espulso per le successive proteste. E al 50′ al Frosinone viene assegnato un calcio di rigore. Tuia entra in contatto con Daniel Ciofani e le successive immagini alla moviola dimostreranno che il tocco avviene solo dopo che il giocatore della Salernitana aveva colpito il pallone: il rigore è inesistente a essere onesti, ma per l’arbitro Pasqua non ci sono dubbi. Dal dischetto va lo stesso Ciofani che realizza il gol dello 0-3. Finisce qui la prima frazione, con il Frosinone saldamente padrone del risultato e del campo.
La ripresa inizia con una Salernitana più aggressiva, anche se l’inferiorità numerica sembra farsi sentire. Nonostante la buona volontà dei granata, però, il Frosinone sembra in grado di amministrare il larghissimo vantaggio. A metà del secondo tempo la gara diventa spigolosa: i giocatori di casa entrano in maniera piuttosto decisa sulle gambe dei giallazzurri. Al 24′ la prima occasione della ripresa, con Sprocati che di controbalzo prova a sorprendere Bardi ma manda il pallone a lato. Marino effettua il primo cambio: Sammarco lascia il posto a Frara. Poi tocca a Mokulu, che prende il posto di Daniel Ciofani. Ultimi tentativi granata con Coda che serve Donnarumma, ma l’azione sfuma in un nulla di fatto. A 5 dal termine la Salernitana perde definitivamente la testa: fallo di frustrazione di Vitale ai danni di Mokulu, cartellino rosso e padroni di casa in 9. Nel Frosinone esce Ariaudo ed entra Russo. Poi Dionisi impegna Gomis alla deviazione in angolo. E al 44′ la Salernitana accorcia le distanze. Calcio di rigore per fallo dubbio di Gori su Ronaldo: dagli undici metri va Coda che realizza la rete dell’1-3. Non c’è più tempo per un’altra azione: il Frosinone vince a Salerno e risponde al Verona e al Perugia. Si può ancora sperare. (Gabriele Margani)

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