Atuttapagina.it

Il silenzio francese sulle Marocchinate, una giornalista di Libération: “Non ne ho saputo nulla fino al 2015”

«Ho voluto rompere la congiura dell’oblio, sollevare il velo sull’oltraggio, mettermi sulle tracce delle Marocchinate: migliaia di donne italiane violentate nel 1944 dai soldati del Corpo di Spedizione Francese e completamente dimenticate». Così Eliane Patriarca, giornalista di Libération, presenta il suo ultimo libro, Amère Libération, sugli stupri di massa compiuti dalle truppe coloniali francesi nel maggio del 1944 nel Lazio meridionale. Negli ultimi giorni di quel terribile mese gli stupri riguardarono la nostra area geografica. Il libro è sconvolgente perché la giornalista francese rivela di non aver mai saputo nulla di quanto accaduto se non fino al 2015, data di un suo viaggio nel Frusinate per trovare i parenti della sua famiglia d’origine. Dal racconto dei nonni Eliane apprende una verità sconvolgente che le rivela la storia terribile di un popolo intero. Il libro sarà presentato al Liceo di Ceccano, lunedì 29 maggio, dal professor Gianluca Coluzzi, nell’ambito dell’iniziativa “Il dovere della Memoria”, dedicata quest’ultima alla battaglia di Ceccano. Eliane Patriarca sarà presente al convegno tramite un intervento video. L’iniziativa è nell’ambito de “Il maggio dei libri”, cui il Liceo ha aderito.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni