Atuttapagina.it

A processo per l’accensione di un fumogeno in Curva Nord, assolti due tifosi del Frosinone

Erano stati rinviati a giudizio con l’accusa di aver acceso un fumogeno all’interno della Curva Nord “così da creare concreto pericolo per le persone presenti”. Adesso due tifosi finiti sotto processo sono stati assolti.
L’episodio risale allo scorso 3 marzo 2015, giorno di Frosinone – Perugia giocata allo stadio Matusa. Due sostenitori del Frosinone, entrambi residenti a Veroli, erano stati accusati di aver acceso un fumogeno nel settore più “caldo” del tifo giallazzurro. Dopo il procedimento del Daspo, per entrambi era stato avviato anche un processo penale. I due tifosi sono stati difesi dall’avvocato Angelo Segneri, che in fase istruttoria ha messo in discussione, per uno dei due imputati, la corretta identificazione tale da non costituire una prova “oltre ogni ragionevole dubbio”. Per l’altro imputato, invece, per il quale il Pm aveva chiesto 9 mesi di reclusione, il legale è riuscito a dimostrare che l’accensione del fumogeno non aveva creato concreto pericolo per l’incolumità degli altri tifosi.
Il giudice della Sezione penale del Tribunale di Frosinone, Ida Logoluso, ha deciso di accogliere le argomentazioni della difesa e ha assolto entrambi i tifosi: il primo “per insufficienza di prove” e l’altro “perché il fatto non costituisce reato”.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni