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Ad Alvito un seminario di sensibilizzazione sulla lingua e la cultura sorda, successo dell’iniziativa

A pochi giorni dalla chiusura delle scuole l’Ente Nazionale Sordi Sezione Provinciale di Frosinone ha organizzato presso l’Istituto Tecnico Agrario di Alvito, in via San Nicola, il seminario dedicato al tema sordità. Una lezione di sensibilizzazione sulla lingua e la cultura dei sordi.
Presente la vicepreside Domenica Di Fazio, la quale ha dato il benvenuto a nome del dirigente scolastico Gianfranco D’Andrea, e le autorità dell’Ente Nazionale dei Sordi di Frosinone, fra i quali il presidente Enzo Martini, il consigliere Giuseppe Torrisi e la collaboratrice Claudia Gennaro. Orgoglioso il presidente Martini di poter svolgere tale seminario nel suo paese di residenza. Lieta dell’evento la dottoressa Luciana Martini, segretaria dell’ENS Frosinone, che ha portato i saluti della dottoressa Michela Macchiarola, psicologa da anni interessata allo studio della cultura sorda. A parlare, in seguito, della cultura sorda è stata la dottoressa Rossana Fiorini, che dopo una panoramica teorica sulla grammatica della lingua dei segni ha lasciato la parola all’assistente alla comunicazione Ornella Eramo, la quale nel dettaglio ha illustrato il suo ruolo di assistente alla comunicazione LIS all’interno delle scuole, come quella di Alvito.
L’esperienza ha poi raggiunto il massimo del successo grazie all’indispensabile partecipazione del professore sordo madrelingua Corrado D’Aversa, che ha spiegato in maniera tangibile e realistica il complesso mondo dei sordi. Il professore, oltre ad aver svolto una lezione di Lingua dei Segni, ha illustrato alcune delle problematiche che le persone sorde incontrano nella vita, ponendo vari esempi. Molto affascinante l’esempio in cui il docente sordo ha spiegato quali siano le strategie di vita delle persone sorde, che utilizzano talvolta luci al posto di suoni per segnalare pericoli o particolari circostanze. Interprete LIS dell’evento la dottoressa Marcella Marasca.
Emozionante l’intervento della professoressa di italiano Annamaura Vassalli, la quale ha sottolineato come l’italiano e la lingua dei segni italiana debbano essere studiate nello stesso modo, senza differenze, per una maggiore integrazione fra udenti e sordi. In più la lingua dei segni elimina qualsiasi barriera o limite.
Al termine della mattinata i professori e gli allievi della scuola di Alvito hanno accolto gli invitati con un gradito banchetto.
Obiettivo cardine del seminario è stato quello di diffondere informazioni che possano avvicinare i partecipanti al mondo della sordità, focalizzando l’attenzione sulle modalità e strategie per l’interazione e la comunicazione con persone sorde con difficoltà di comunicazione, abbattendo barriere e limiti.

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