Atuttapagina.it

Le lacrime di Frara, l’abbraccio del Frosinone: il 7 giugno di tre anni fa il Leone è promosso in Serie B

Non si può dire che tutto abbia avuto inizio lì, perché l’origine degli ultimi incredibili successi giallazzurri parte da ancora più lontano. Senza quel 7 giugno 2014, però, non ci sarebbe stata la successiva straordinaria stagione che ha portato dritto alla promozione in Serie A per la prima volta nella storia del Frosinone.
Esattamente tre anni fa si è giocata la finale di ritorno dei play-off di Lega Pro. Al Matusa il Frosinone ospita il Lecce dopo il pareggio per 1-1 dell’andata e, soprattutto, al termine di una stagione vissuta da protagonista dai ragazzi di Stellone, beffati però all’ultimo dal Perugia.
Quel 7 giugno l’atmosfera è di quelle elettrizzanti. Fin dal prepartita i tifosi fanno sentire il proprio incitamento alla squadra: il Lecce in quella gara avrebbe dovuto avvertire il fiato sul collo da parte del pubblico del Matusa, era quello l’obiettivo della tifoseria.
In campo le cose si mettono subito male per il Frosinone, colpito dalla rete di Beretta. Lo schiaffo, però, ottiene l’effetto di far scuotere il Leone, che pareggia a fine primo tempo con Paganini. Nella ripresa il risultato non cambia e si va ai supplementari. Ed è qui che esce fuori l’orgoglio, la forza e il maggior tasso tecnico del Frosinone. Il gol che vale la promozione in Serie B lo realizza il capitano, il giocatore che più di chiunque altro meritava di segnare quella rete: l’immagine più bella di tutta la stagione è quella di Alessandro Frara, circondato dai compagni più giovani, che in lacrime alza gli occhi al cielo e dedica il gol al papà Gianni. A quel punto nessuno ha più dubbi sulla promozione in B, anche se per sicurezza Viola chiude i conti realizzando la rete del 3-1.
Il resto è storia. La città di Frosinone si riversa nelle strade per festeggiare, la squadra viene portata in trionfo e il presidente Stirpe può gioire per la sua terza promozione da presidente giallazzurro. Fino alla quarta in Serie A del successivo 16 maggio. (Gabriele Margani)

Foto di Martina Terrinoni

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni