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Messaggio audio su carenza sangue a Frosinone, la Asl: “Nessuna emergenza, azioni legali per chi ha creato allarmismo”

La Asl di Frosinone intende andare fino in fondo sulle responsabilità di chi ha diffuso il messaggio audio e successivamente di chi ha riportato la notizia su testate giornalistiche locali in merito a una presunta emergenza sangue nel nostro territorio. La Asl, attraverso un comunicato, ha ricostruito quanto è accaduto e ha voluto allontanare qualsiasi allarmismo intorno a una carenza di sangue. Ecco la nota della Asl di Frosinone:

«Il 30 luglio scorso un giornale locale titola “Carenza sangue, scorte a picco” e subito, il giorno dopo (1 agosto), su un altro quotidiano uno dei politici più inclini ad apparire sulla stampa – forse muovendosi da notizie non verificate e non da dati/fonti ufficiali – dando per scontato che la Asl fosse priva di scorte e che il territorio avrebbe scontato una “emergenza sangue” in agosto aggiunge: “Asl poco lungimirante”. Probabilmente dando credito a quanto riportato nei due articoli precedenti, nel fine settimana scorso un audio anonimo ha inondato i social network – grazie anche all’opera precipitosa e deontologicamente eccepibile di una testata (?) online – lanciando un appello alla donazione per una paziente definita “terminale” ed affermando che vi era una urgente necessità di sangue per una presunta carenza nel territorio. Fermo restando che sulle eventuali responsabilità dell’accaduto – sia in senso sanitario che mediatico – l’Azienda Usl di Frosinone sta valutando quali azioni legali attivare, siamo fortemente interessati – e ci appelliamo alla sensibilità delle Redazioni – a far giungere ai cittadini messaggi corretti e fondati.
PER IL FABBISOGNO DI SANGUE ECCO COME STANNO LE COSE.
La nostra Asl non ha carenza di sangue perché – grazie alla sensibilità dei cittadini ed operatori, alla preziosa e fattiva opera della rete di Associazioni dei donatori nonché alla efficace conduzione del SIMT (Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale) – il nostro territorio si trova in una condizione di autosufficienza rispetto al fabbisogno di sangue. L’aumento sensibile di donazioni ha fatto sì che da una situazione del 2016 di carenza rispetto al fabbisogno del territorio (con costi pari a 43.000 euro) oggi – con i dati riferiti a tutto luglio 2017 – siamo passati ad avere un “surplus” che ha determinato un  rientro economico di +166.000 euro. Chi parla di emergenza sangue in provincia di Frosinone dice cose che non rispondono a verità. Infine si precisa che il Servizio Sanitario, e quindi anche la Asl di Frosinone, è dotato di reti e strutture per le emergenze che non affidano ai “social” appelli e allarmi ma agiscono con canali istituzionali e voci ufficiali”».

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