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Dagli Europei il ritorno di Georgi Seganov, la Biosì Sora al completo

Nella giornata di martedì è tornato in Italia il palleggiatore della Biosì Sora Georgi Seganov, che si è potuto aggregare alla squadra solo alla quinta settimana di preparazione dopo l’esperienza agli Europei. L’atleta bulgaro è stato, infatti, convocato nella Nazionale di appartenenza, guidata da coach Plamen Kostantinov, dove ha ritrovato ex compagni e avversari del campionato tricolore: ad iniziare dall’ex bianconero Svetoslav Gotsev, ora in forza al Tours, passando per Rozalin Penchev, Velizar Černokožev, Todor Skrimov, il capitano Viktor Josifov e Cvetan Sokolov, tutti volti noti alla SuperLega.
Con la Bulgaria Seganov si è piazzato in seconda posizione nel girone C nella fase iniziale degli Europei, dopo la Russia, vincitrice di questa edizione, e prima di Slovenia e Spagna; negli ottavi di finale la Bulgaria ha sconfitto la Finlandia per 3-1, accedendo così ai quarti dove, però, ha salutato la prestigiosa competizione rimediando un 3-0 dalla Serbia, terza classificata nel ranking finale. Il regista è, dunque, rientrato a Sora per salutare i nuovi compagni e mettersi subito al servizio di coach Barbiero per trovare, il prima possibile, l’intesa che dovrà essere la chiave di volta della stagione alle porte. Georgi dallo scorso anno si è imposto come pedina essenziale dell’orchestra volsca, dimostrando di saperla gestire molto bene nonostante la giovane età: a 24 anni può, infatti, vantare la provenienza da un club come il CSKA Sofia e le numerose presenze in Nazionale, tra cui l’ultima che, sicuramente, ha finito di forgiare un atleta già dalla tempra straordinaria.
«Nel corso prima della World League e poi di questo Europeo, abbiamo giocato contro formazioni fortissime e questo non può che averci fornito un bagaglio di insegnamenti che possiamo mettere subito in pratica – racconta Seganov -. È stata dura, abbiamo viaggiato molto, ma è stato soddisfacente perché abbiamo vinto contro roster di altissimo livello; questo, certamente, ci dà la misura dell’importanza dello spirito di squadra, dell’allenamento, oltre che del talento individuale».
Appena giunto a Sora, l’alzatore si è unito al training quotidiano; queste le sue prime impressioni: «Innanzitutto sono felice di aver ritrovato alcuni vecchi compagni e lo staff societario che, dallo scorso anno, ripone fiducia in me. Dopo questo primo assaggio di preparazione posso dire di essere circondato da bravissimi ragazzi e atleti molto buoni, con un indiscutibile potenziale e, lavorando duro tutti insieme, sono convinto che potremmo disputare un bel campionato».
D’altronde, quella di Georgi è stata una delle prime gradite conferme della stagione passata, una garanzia che, assieme a veterani come capitan Rosso e Santucci, giovani ma con esperienza in società come Mattei, Marrazzo, Lucarelli e Mauti, potrà costituire l’ossatura forte della nuova Biosì, cui gli innesti attuali andranno a contribuire con un valore aggiunto di prim’ordine. (Cristina Lucarelli – Biosì Sora)

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