Atuttapagina.it

Letizia, Mimmo e Vincenzo contro discariche abusive e reati ambientali nel Frusinate: un film sulla loro storia

Tre indomabili cittadini non più giovanissimi, invece di godersi la pensione, percorrono in lungo e in largo le campagne del frusinate devastate da discariche abusive e capannoni industriali abbandonati. I tempi in cui andavano in campagna a respirare aria buona sembrano ormai lontani di fronte a rifiuti tossici, scarichi illegali e istituzioni spesso sovrastate dagli eventi. Ma preoccupazione e senso di responsabilità per le future generazioni sono valide motivazioni per non arrendersi e usare tutti i mezzi consentiti per cercare di fermare l’irreparabile. Lottare quotidianamente contro l’inquinamento, contro l’incuria, contro le ingiustizie perpetrate nei confronti dell’ambiente (e di chi lo abita): probabilmente l’immagine dell’eroe, perché così forse è giusto chiamare chi dedica la sua vita a tali fini, non corrisponde al physique du rôle dei tre protagonisti del film “Gli anni verdi”. Anziani ma caparbi, determinati e agguerriti come pochi. E la speranza non muore, anche in condizioni difficili: finché avremo tre sentinelle come loro, di sicuro. Nella speranza che non rimangano a lungo così soli.
La storia di Letizia Roccasecca, Domenico De Carolis e Vincenzo Petitti è diventata un film. È stata Chiara Bellini a scrivere e dirigere “Gli anni verdi”, una pellicola prodotta da Morgana Production. La proiezione in anteprima del film “Gli anni verdi” avverrà nella suggestiva cornice di Anagni, luogo-simbolo della lotta socio-ambientale dei tre protagonisti Letizia, Mimmo e Vincenzo. La proiezione avrà luogo sabato 23 settembre a partire dalle 17:30 al Palazzo di Bonifacio VIII di Anagni: a seguire l’incontro aperto con l’autrice, i produttori e il cast al completo.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni