Atuttapagina.it

Scrupoloso ed esigente, gli effetti del “martello” Longo sul Frosinone

C’è una bella foto pubblicata sui profili social del Frosinone. Risale alla prima giornata di campionato, quando il Leone scese in campo contro la Pro Vercelli. Siamo nel prepartita e i giocatori scelti da Longo stanno svolgendo la fase di riscaldamento muscolare. Sono in cerchio, impegnati a fare stretching. All’interno del cerchio c’è proprio Longo. Ha gli occhi della tigre il mister, anzi: gli occhi del Leone. Gesticola e catechizza i suoi. Mancano pochi minuti all’inizio della partita eppure Longo sta ancora impartendo le ultime indicazioni ai suoi giocatori.
Moreno Longo è questo: un “martello” sempre con il fiato sul collo della squadra. Attento ed esigente, dà e pretende il massimo da tutti. Facendo un confronto, al di là di quelle che sono le simpatie o le antipatie personali, Longo in questo somiglia ad Antonio Conte: l’allenatore del Chelsea è noto per essere uno che sprona continuamente i suoi giocatori, curando minuziosamente ogni dettaglio. E anche il tecnico del Frosinone mette grinta e carattere nel suo lavoro. Un atteggiamento che ha già fatto innamorare i tifosi del Leone. (Gabriele Margani)

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni