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“Vuoi sposarmi?”. E il Benito Stirpe diventa teatro della proposta di matrimonio di Angelo ad Irene

Può uno stadio di calcio celebrare l’amore? Si che può se lo stadio si chiama “Benito Stirpe” e se due innamoratissimi tifosi si sono conosciuti proprio in quello che allora si chiamava semplicemente “Casaleno”.
La storia di Irene Lacava ed Angelo Segneri merita di essere raccontata perché riguarda due ragazzi appassionati del Leone e legatissimi l’uno all’altra. Ieri sera Angelo, con la “complicità” del responsabile dell’area tecnica del Frosinone Ernesto Salvini e dei ragazzi che si occupano della sicurezza dello stadio “Benito Stirpe”, ha portato, usando un escamotage, la sua Irene all’interno del nuovo impianto sportivo. E lì, davanti a delle candele e a una bottiglia di champagne, le ha chiesto di sposarlo.
Perché proprio il “Benito Stirpe” come teatro di questo romantico evento? Perché lì, quando il “Casaleno” era semplicemente la sede degli allenamenti del Frosinone, Angelo ha conosciuto Irene. E ieri sera, con lo stadio completamente rinnovato rispetto al giorno del loro primo incontro, i due tifosi hanno deciso di sposarsi. E il “Benito Stirpe” diventa sempre più il luogo dell’amore. (Gabriele Margani)

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