Atuttapagina.it

Il Frosinone più forte degli infortuni e dell’arbitro, a La Spezia un pari che vale come una vittoria

Un pari che vale come una vittoria. Il Frosinone è più forte delle avversità e quasi riesce a strappare un successo pieno sul campo dello Spezia pur con una rosa rimaneggiata e al cospetto di una direzione di gara tutt’altro che favorevole. Anzi, a dirla tutta l’episodio che ha portato al pareggio dei padroni di casa è stato letto in maniera assolutamente errata dall’arbitro Marinelli. Ma, nonostante l’1-1 finale, il Leone può ritenersi ampiamente soddisfatto di quanto sia riuscito a fare in questa difficile serata.
Non ci sono sorprese nella formazione iniziale del Frosinone: con addirittura sette indisponibili (Ariaudo, Gori, Soddimo, Frara, Matarese, Sammarco e Paganini) per Longo le scelte sono obbligate. L’unico ballottaggio della vigilia, quello tra Beghetto e Crivello, è risolto a favore del primo. Ritmi subito alti fin dai primi minuti, le due squadre si affrontano a viso aperto. Elevato anche il tasso agonistico, il gioco risulta piuttosto fisico nella prima parte del match. Al 33′ lo Spezia va vicinissimo al vantaggio. Mastinu mette in mezzo un cross basso sul quale arriva Gilardino: il destro del centravanti bianconero si stampa sulla traversa della porta difesa da Bardi. Il Frosinone, comunque, non resta a guardare e più volte si avvicina alla porta avversaria, pur senza mai rendersi pericoloso come lo Spezia in occasione della traversa colpita. Il primo tempo finisce, quindi, sul risultato di 0-0.
E all’11’ della ripresa il Frosinone passa in vantaggio! Sulla conclusione di Dionisi interviene Daniel Ciofani, che controlla il pallone e calcia a rete: il portiere dello Spezia Saloni, entrato all’inizio della ripresa, è battuto e il Leone è avanti sullo Spezia per 0-1. Longo pensa subito a rinforzare il reparto difensivo, sostituendo Ciano con Crivello. Ma al 33′ lo Spezia trova il pari. L’arbitro Marinelli assegna un generoso calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Beghetto su un tiro di Pessina. Dagli undici metri va Gilardino, che non fallisce e realizza il gol dell’1-1. Longo pensa a questo punto di cambiare qualcosa in attacco e manda in campo Citro al posto di Dionisi. Il “Picco” adesso crede nella vittoria e il sostegno alla propria squadra diventa incessante. Gli ultimi minuti sono infuocati, anche dal punto di vista della carica agonistica. Ma il risultato non cambia e lo Spezia e il Frosinone pareggiano per 1-1. Un buon punto quello conquistato dai giallazzurri, che li porta momentaneamente a +2 sul secondo posto e +3 sul terzo. C’è da recriminare per l’episodio del calcio di rigore che ha permesso allo Spezia di pareggiare, ma il Frosinone esce a testa alta per quanto espresso in campo. (Gabriele Margani)

Fonte foto: pagina Facebook del Frosinone Calcio

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni