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Frosinone, taglio agli stipendi degli amministratori comunali: approvato all’unanimità

Anche per i prossimi cinque anni, durante l’attuale amministrazione di Frosinone, maggioranza e minoranza, oltre alla giunta e al sindaco, rinunceranno al 50% delle proprie indennità per finanziare il sociale del territorio. Su indicazione del sindaco Nicola Ottaviani, è stata, infatti, recepita dal Consiglio comunale di Frosinone la possibilità di inserire anche la categoria dei ragazzi diversamente abili residenti in città, i quali potranno beneficiare di una quota parte dei gettoni di presenza dei politici, come già avviene per gli studenti a cui sono destinati ogni anno oltre ottocento tra premi e borse di studio o per gli anziani che effettuano soggiorni culturali nelle principali città d’arte italiane. Parallelamente a queste tre categorie di interesse, sarà istituita anche una commissione consiliare, che avrà il compito di individuare ulteriori ambiti di applicazione del progetto Solidiamo, aventi sempre rilevanza sociale. Con l’introduzione del progetto Solidiamo in cinque anni è stato possibile spostare, come avverrà anche per i prossimi cinque, circa 750 mila euro dalle indennità del sindaco e degli altri amministratori comunali a beneficio delle categorie maggiormente esposte alle difficoltà economiche e sociali, premiando anche il merito dei giovani studenti residenti nel capoluogo.
«La delibera di Solidiamo votata all’unanimità – ha dichiarato Ottaviani – conferisce a questo territorio una peculiarità di cui possiamo essere sicuramente fieri ed orgogliosi. La città di Frosinone, anche per i prossimi cinque anni, sarà l’unico capoluogo d’Italia in cui la classe politica ha rinunciato ad una parte cospicua dei propri privilegi economici, per dare concretezza alla coesione sociale, spostando le risorse in favore di chi più merita o di chi più ha bisogno. Con il progetto Solidiamo stiamo ricostruendo le basi del rapporto leale e costante tra il cittadino e le istituzioni, attraverso le funzioni del Comune, lasciando al passato quel vecchio modo di fare politica di quanti vivevano esclusivamente grazie ai profitti del Palazzo».
Il progetto Solidiamo viene finanziato con uno stanziamento su base annua di circa 130 mila euro provenienti dai gettoni di presenza di sindaco, assessori e presidente del Consiglio comunale e di circa 8 mila euro provenienti dalle indennità dei consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, attraverso la predisposizione di un fondo con una specifica partita di bilancio creata all’interno dell’istituzione comunale.

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