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Il Frosinone di nuovo malato di “pareggite”: a Carpi occasione sciupata in superiorità numerica per un’ora

Il decimo pareggio in campionato (su 19 partite giocate) lascia tanto amaro in bocca. A Carpi il Frosinone ha avuto la possibilità di giocare con un uomo in più per un’ora, ma neanche questa volta ha saputo approfittarne. L’occasione era ghiotta per restare in scia al Palermo e dare continuità alla vittoria di una settimana fa contro il Brescia. Il Leone resta nel gruppo di testa, ma i tantissimi pareggi impediscono per adesso ai giallazzurri di creare un solco nei confronti degli avversari.
Due sorprese nella formazione decisa da Longo: sulla fascia sinistra c’è Crivello al posto di Beghetto, mentre Soddimo viene preferito a Ciano e si sistema sulla trequarti per il 3-4-1-2 scelto dal tecnico giallazzurro. Il Frosinone cerca immediatamente di prendere in mano il match. Poco prima del quarto d’ora Terranova accusa dei problemi fisici e al 17′ è costretto a lasciare definitivamente il campo: al suo posto entra Krajnc. Il Carpi cerca di affacciarsi nella metà campo del Frosinone, il Leone appare pronto a respingere gli attacchi dei padroni di casa. La partita si sta giocando su ritmi piuttosto bassi: il Carpi è molto più concentrato a coprirsi che non ad attaccare. Scocca la prima mezz’ora di gioco senza che i due portieri siano stati impensieriti, anche se il Frosinone appare più intraprendente. Al 34′ Sabbione dà una mano… al Leone rimediando un cartellino rosso: il difensore del Carpi reagisce con una manata ad un contatto con Dionisi e viene espulso, padroni di casa in dieci. Il Frosinone avrà un’ora di gioco a disposizione con un uomo in più: la squadra di Longo dovrà assolutamente approfittarne. Per il momento i giallazzurri si devono “accontentare” dello 0-0 con il quale si va al riposo.
Anche all’inizio del secondo tempo è il Frosinone a tenere in mano il gioco. La squadra di Longo prova ad organizzare una concreta manovra offensiva, ma finora è mancata l’intuizione per arrivare al gol. Intuizione che arriva al 12′! Soddimo dalla sinistra mette in mezzo un pallone sul quale la difesa del Carpi appare impreparata: c’è Daniel Ciofani appostato, che non si lascia pregare e segna il gol dello 0-1. Per la squadra di Calabro adesso si fa dura. Nonostante lo svantaggio, la reazione del Carpi è inesistente nella fase centrale del secondo tempo. Intorno alla mezz’ora i padroni di casa cercano di salire, ma Bardi rimane fino a questo momento inoperoso. Dionisi cerca di spegnere sul nascere la pressione del Carpi cercando un eurogol con un tiro al volo, ma il pallone finisce fuori. E al 37′ gli emiliani pareggiano. Azione iniziata da Pachonik, rifinita da Nzola e conclusa da Mbakogu che trova la rete dell’1-1. Longo corre ai ripari e ridisegna l’attacco: fuori Dionisi e Soddimo e dentro Citro e Ciano. Quasi allo scadere proprio Ciano fallisce il gol del nuovo vantaggio del Frosinone, “sparando” alto da comoda posizione. È l’ultima occasione per il Leone per vincere la partita. A Carpi finisce 1-1: ancora una volta i giallazzurri pareggiano. Si tratta di un’altra occasione fallita dal Frosinone, che ha giocato con un uomo in più per un’ora. In classifica i ciociari sono adesso terzi insieme al Parma. (Gabriele Margani)

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