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Da 3 anni un viaggio d’amore per la propria terra: la festa delle associazioni ViviCiociaria e Itinarrando

Tre anni di sfide. Tre anni di sogni. E chissà ancora quanti, perché la strada da fare – per usare un gergo caro alle associazioni Itinarrando e ViviCiociaria – è ancora tanta.
Camminatori, esploratori delle bellezze della Ciociaria e non solo, han deciso per un attimo di fermarsi, di fare il punto, di fare un riassunto di un quaderno di viaggio quanto mai variegato e interessante. Così, quello andato in scena sabato scorso a Frosinone presso i locali di Grid, è stato il momento per le due associazioni di fare il punto sui programmi dell’anno nuovo e di raccontarsi, invitando gli attori principali dei tre anni passati insieme.
Un momento comunitario forte che ha visto la partecipazione di circa 500 persone avvicendatesi in un lasso di tempo compreso tra le 16 e la mezzanotte, quando cioè i BandACornice, ensemble di tamburellisti guidati da Eduardo Vessella, hanno riposto gli strumenti e chiuso l’infuocata bagarre dei ballerini di danze popolari giunti da tutta la provincia, facendo calare il sipario sulla festa dei tre anni. Nel dettaglio, la presentazione dell’affiliazione con CAPIT, federazione nazionale, è stato il primo atto degli incontri per inaugurare l’anno associativo 2018. E poi tutto un fiorire di dibattiti, impressioni ed emozioni con guide turistiche, promotori turistici, ricercatori storici e non solo, persino una produzione televisiva con la presenza della troupe di Misteri Su Due Ruote. E degustazioni e sapori ciociari e il già citato concerto popolare finale che ha infuocato la sala conferenze di Grid, divenuta per l’occasione il centro di suoni e movimenti tradizionali. La possibilità per rinnovare la tessera associativa per questo 2018 e di conoscere da vicino una realtà che nel 2017 ha fatto registrare un centinaio di iniziative e oltre 1.600 soci. Numeri importanti per il sodalizio ciociaro, partito da Frosinone e cresciuto gradualmente seguendo la filosofia del passo lento, della lentezza come forma di riscoperta e promozione del territorio; un collettivo capace di far riscoprire la Ciociaria tutta e il capoluogo frusinate e non solo. Molte le attività di volontariato: come non ricordare l’impegno nel 2016 per le zone dell’Italia centrale colpite dal sisma o quello del 2017 per supportare le squadre impegnate negli incendi che l’estate scorsa hanno colpito la provincia. Un vero cortocircuito in una zona che non brilla di certo per promozione turistica, una bella realtà.
Ad maiora ViviCiociaria e Itinarrando, vele spiegate e avanti tutta!

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