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Letterature dal Fronte, iniziato il percorso nella letteratura russa al liceo Varrone di Cassino

Si è aperta martedì scorso, presso il Liceo delle scienze sociali e linguistico “Varrone” di Cassino, la tredicesima edizione del Premio internazionale città di Cassino “Letterature dal Fronte”, dedicata quest’anno alla letteratura russa contemporanea.
Anche quest’anno partner degli studenti della Rete delle scuole di Cassino per “Letterature dal Fronte” sono gli studenti del Classico-linguistico “Francesco Petrarca” di Trieste e gli studenti della Scuola italiana statale di Atene.
Dopo i saluti della padrona di casa, la dirigente Filomena Di Vincenzo, e dei dirigenti delle due scuole esterne alla Rete, l’assessore alla cultura della città di Cassino, Nora Noury, ha voluto testimoniare una volta di più l’attenzione e l’interesse dell’amministrazione cittadina a questa manifestazione culturale che onora la città.
Non sono mancati gli auguri affettuosi e frizzanti di Gazmed Kapplani, lo scrittore greco-albanese vincitore della scorsa edizione, che ha accettato di essere il tutor di questa edizione.
Aprendo i lavori, Clara Abatecola, segretario generale dell’Associazione culturale “Letterature dal Fronte”, ha voluto ricordare un grande traduttore, ma soprattutto un grande interprete della cultura russa, Tommaso Landolfi, insigne scrittore nato a Pico, che degli autori russi più significativi quali Dostoijeskij ha fatto i compagni del sentire in tutta la sua vita.
Clara Abatecola ha voluto ricordare anche il fatto che la prima pubblicazione del “Dottor Živago” nel 1957 in Occidente è stata opera di una grande editrice italiana, la Feltrinelli, e ha raccontato i momenti di tensione che hanno accompagnato questo grande atto di coraggio, in un momento in cui l’Unione Sovietica era al culmine della chiusura culturale e di ogni libertà.
Ha, quindi, preso la parola l’esperta di letteratura russa contemporanea Natalia Popova Rogova, docente presso Roma Tor Vergata e presso l’Università di Cassino.
Con grande perizia, Natalia ha fatto una disamina delle condizioni della letteratura russa post sovietica dagli anni della Glasnost ad oggi ed ha illustrato i punti salienti della vita e della scrittura degli autori che sono stati scelti per le letture degli studenti: Ludmilla Ulitskaija, Erofieev, Limonov, Sorokin, Zachar Prilepin, Alexandr Terechov.
Gli studenti hanno mostrato il loro forte interesse alla letteratura russa con domande pertinenti e ben mirate ed hanno assicurato che faranno ricorso alla competenza della Rogova anche nel corso delle letture.
Gli studenti si sono, quindi, dati appuntamento sempre presso l’Auditorium del “Varrone”, martedì 6 febbraio, quando la titolare della cattedra di russo dell’Università di Cassino, Raissa Raskina, presenterà “La Rivoluzione russa attraverso il cinema sovietico”.

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