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Sprecone, sfortunato e autolesionista: il Frosinone va ko col Perugia

Due volti del Frosinone in una sola partita. Bello, sbarazzino, autoritario ed anche impreciso e sfortunato per 40 minuti. Poi l’episodio che cambia la gara, l’espulsione di Soddimo, e da quel momento in avanti si vede un’altra squadra, in difficoltà per via dell’inferiorità numerica. E il Perugia vince al “Benito Stirpe” con un fin troppo severo 1-3. Nel commentare il match dei giallazzurri non si può non tener conto dell’episodio che ha portato al cartellino rosso del numero 10: come sarebbe andata a finire undici contro undici? In classifica la squadra di Longo perde la vetta per via del pareggio dell’Empoli; anche le inseguitrici Palermo e Bari recuperano terreno.
Due novità nella formazione del Frosinone. Krajnc fa riposare Terranova, mentre Soddimo viene preferito a Dionisi e va a completare il tridente con Ciano e Daniel Ciofani. Parte forte il Leone, che ci prova subito con Maiello: il tiro a giro del regista esce di un soffio. Poi ci prova Soddimo, un paio di minuti più tardi, con un’occasione ancora più pericolosa. Cross dalla sinistra, Danilo sbuca sul secondo palo e colpisce perfettamente il pallone: l’ex Leali, però, si oppone deviando prima sul palo e poi in corner. Ma il vantaggio giallazzurro è nell’aria! Al 9′, sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo, proprio Soddimo riceve da Daniel Ciofani e di destro batte Leali. È la rete del meritato 1-0 del Frosinone. Si gioca su ritmi altissimi e Ciano va vicinissimo al raddoppio con un sinistro millimetrico. Ma al 14′ il Perugia trova a sorpresa il pareggio. La difesa giallazzurra si fa trovare fuori posizione e Bandinelli riesce a servire centralmente Cerri, che davanti a Vigorito non sbaglia. Tutto da rifare: 1-1. Tocca a Ciano ridare vigore al Frosinone. Camillo prima ci prova su punizione e poi di testa, ma nessuna delle due occasioni trova fortuna. È un grande Frosinone, al quale il pareggio va strettissimo. Si gioca costantemente nella metà campo del Perugia, che solo in occasione del gol del pari ha messo la testa oltre la linea di centrocampo. E intorno alla mezz’ora un’altra clamorosa palla gol viene costruita dal Leone: Soddimo colpisce il pallone di sinistro, ma la sfera si stampa sul palo. La squadra di Longo continua ad avere il possesso del pallone, anche se in questa fase finale del primo tempo non sta attaccando più con costanza come nella prima mezz’ora. Al 39′ Soddimo, fin qui il migliore in campo, macchia la sua partita e mette in seria difficoltà la sua squadra con un’autentica “follia”. Il fantasista spintona da dietro Colombatto e, quando quest’ultimo cade, gli fa sentire i tacchetti con una pedata gratuita. Cartellino rosso e Frosinone in dieci. Adesso bisogna cercare di arrivare indenni all’intervallo, visto che la partita si è messa a favore del Perugia. Finiscono sull’1-1 i primi 45 minuti: un risultato incredibile dopo che per mezz’ora abbondante il Leone ha fatto il tiro al bersaglio verso la porta del Perugia.
Si parte con gli stessi uomini del primo tempo. Dopo una manciata di secondi il Perugia va vicino al vantaggio. Sponda di testa di Mustacchio per Cerri, che di destro al volo chiama Vigorito al decisivo intervento in tuffo. È partita meglio la squadra di Breda, che vuole far pesare la superiorità numerica. Il Frosinone è raccolto a protezione della propria metà campo. Si gioca, comunque, a una velocità inferiore rispetto a quanto fatto nel primo tempo. La squadra di Longo in questa fase del match sembra gradire il pareggio. Quando l’orologio segna la prima ora di gioco, non ci sono ancora stati cambi. Primo cambio che arriva al 21′, con Terranova che prende il posto di Beghetto. Il Frosinone si affida a Ciano, le cui giocate riescono ad allontanare il pericolo dall’area giallazzurra. Ma al 29′ il Perugia si porta sul risultato di 1-2. Percussione sulla destra di Mustacchio, triangolazione con Cerri e destro imparabile per Vigorito da parte dell’esterno biancorosso. Longo ricorre al secondo cambio: fuori Matteo Ciofani e dentro Koné. Poi tocca a Dionisi entrare: fuori Ciano. Il Frosinone prova l’assalto finale, facendo ricorso alle energie residue. A tre dal termine i padroni di casa vanno vicino al pareggio con un lungo batti e ribatti nell’area del Perugia: un super Leali disinnesca i tentativi in successione di Ciofani, Dionisi e Maiello. Ma al 49′ il Perugia chiude il conto con il tris di Buonaiuto. Il Frosinone chiude nel peggiore dei modi, con l’espulsione di Terranova a partita già conclusa: il difensore applaude ironicamente l’arbitro Ghersini e rimedia il cartellino rosso. Finisce con la vittoria del Perugia per 1-3: un risultato quasi incredibile dopo quanto si era visto nel primo tempo. (Gabriele Margani)

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