Atuttapagina.it

Il Frosinone non va oltre lo 0-0 con la Salernitana. Per fortuna ci pensa il Novara al 91′ a fermare il Palermo

Il Leone manca l’appuntamento con la vittoria, ma si consola con il contemporaneo pari del Palermo, raggiunto al 91′ dal Novara sul risultato di 2-2. Al “Benito Stirpe” contro la Salernitana finisce 0-0 e la delusione per l’occasione sciupata viene in parte attenuata dal mancato successo dei rosanero. Vero è che da una squadra che ha l’ambizione di essere promossa in Serie A, quale è quella di Longo, ci si aspetterebbe qualcosa di meglio sotto tutti i punti di vista.
Longo deve fare a meno degli squalificati Terranova, Matteo Ciofani e Chibsah, sostituiti da Krajnc, Paganini e Gori. In attacco è confermato Dionisi, mentre tra i pali c’è ancora Vigorito. Inizia subito forte la Salernitana, che ci prova con Sprocati, servito da Bocalon: il tentativo di pallonetto del numero 28 granata sorvola la traversa di non molto. Nel Frosinone, invece, Dionisi viene ammonito per una deviazione di mano nell’area ospite sul cross di Paganini. Il Leone alza i ritmi, costringendo la formazione di Colantuono al ripiegamento nella propria metà campo. È abbottonatissima la squadra ospite, con il Frosinone che sembra non riuscire a trovare spazi. Alle mezz’ora Ariaudo è costretto a chiamare il cambio per un infortunio, al suo posto entra Russo. Sul finire del primo tempo la Salernitana torna a rimettere la testa oltre la linea di centrocampo. Dalla parte opposta, poco prima dell’intervallo, ci prova Paganini con un colpo di testa, ma il pallone finisce fuori. E durante i secondi di recupero della prima frazione un tentativo lo effettua anche Ciano su calcio di punizione, ma la sua conclusione viene neutralizzata da Radunovic. Si va, dunque, al riposo sul risultato di 0-0.
Il Frosinone parte subito fortissimo nel secondo tempo. Un contatto nell’area granata tra Ciano e Kiyine provoca la proteste dei giallazzurri: l’arbitro Saia non ravvisa, però gli estremi per l’assegnazione di un calcio di rigore. Poi ci prova Gori su assist di Daniel Ciofani: il destro di Mirko spedisce il pallone fuori di pochissimo. Continua il forcing del Frosinone, che pochi secondi più tardi si rende di nuovo pericolosissimo: Ciano serve Dionisi, che con un tiro a giro di destro impegna Radunovic alla deviazione in calcio d’angolo. È partita con il piede premuto sull’acceleratore la squadra di Longo, che vuole sbloccare il risultato a tutti i costi. A metà della ripresa Longo opera il secondo cambio, inserendo Citro al posto di Dionisi. E il nuovo entrato si rende subito protagonista con un assist di tacco per Daniel Ciofani: la conclusione del bomber si infrange contro uno straordinario Radunovic. Il Frosinone è andato vicinissimo al gol del vantaggio. La Salernitana, invece, si vede dalle parti di Vigorito con Kiyine, che impegna il portiere giallazzurro alla parata in due tempi. Il Leone sta cercando di organizzare una manovra che possa mettere in difficoltà i granata, che sono tutti impegnati in fase di copertura. Ultimo cambio per Longo, che punta su Soddimo al posto di Paganini. A sette minuti dal termine la Salernitana va vicinissima alla rete del vantaggio con un colpo di testa di Bocalon che termina alto di poco: brivido lungo la schiena del “Benito Stirpe”. E nelle fasi finali del match il Frosinone non riesce più a rendersi pericoloso: la partita tra il Leone e la Salernitana termina sul punteggio di 0-0. Un risultato non certamente esaltante, ma che viene reso meno amaro dal gol del Novara del definitivo 2-2 segnato al 91′ contro il Palermo: i rosanero continuano così ad essere staccati di 3 punti dai giallazzurri, pur dovendo recuperare una partita. Questa giornata ha forse certificato definitivamente che l’Empoli ha un altro passo e che la corsa per la promozione diretta bisogna farla sulle altre candidate. (Gabriele Margani)

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni