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Benedetti ultimi 5′! Il Leone ruggisce ad Avellino e torna al secondo posto

Succede tutto negli ultimi 5 minuti. Il Frosinone spazza via la paura e dall’85’ in poi mette a segno due reti che regalano tre fondamentali punti nella corsa al secondo posto. I giallazzurri battono l’Avellino per 0-2, tornano al successo e volano di nuovo in piena zona promozione, alle spalle dell’Empoli ma davanti a tutte le altre. Quanta sofferenza anche questa sera, però oggi si può gioire per i tre punti ritrovati. La classifica nella zona alta è cortissima, ma il Leone da questa sera può guardare di nuovo tutti dall’alto del suo secondo posto.
A distanza di due mesi in porta si rivede Bardi, assente dallo scorso 10 febbraio; in difesa Terranova è recuperato dopo il problema fisico accusato alla vigilia del match e in campo c’è pure Paganini, preferito sulla fascia destra; in attacco, infine, Longo gioca con sole due punte, Dionisi e Ciano, mentre per Citro c’è posto solo in panchina. Al “Partenio” si gioca su un campo appesantito dalla pioggia. E forse proprio per via del terreno di gioco i primi minuti sono caratterizzati da qualche contatto ruvido di troppo. La partita scivola via senza nessun tiro in porta, né da una parte, né dall’altra. È, comunque, l’Avellino a manovrare e a cercare di far male al Frosinone con maggiore insistenza. Il match continua, in ogni caso, ad essere dominato dall’agonismo a danno dello spettacolo. Poco prima della mezz’ora la solita punizione di Ciano finisce fuori di non molto. Dalla parte opposta è Di Tacchio a chiamare Bardi all’intervento: deviazione in corner da parte del portiere giallazzurro. La partita continua ad essere bloccata. Ma intorno alla fine del primo tempo è il Frosinone a mostrarsi finalmente più intraprendente, affidandosi al gioco sulle fasce con Paganini e Beghetto. E proprio nei secondi di recupero della prima frazione un contatto nell’area dell’Avellino tra Terranova e Vajushi appare molto dubbio. È l’ultimo episodio di un primo tempo non particolarmente emozionante, che ha visto però il Leone in crescita con il passare dei minuti.
La ripresa inizia con il cambio tra i pali tra Bardi e Vigorito: sfortunato Francesco, vittima di un problema muscolare. Il Frosinone si vede subito dalle parti di Lezzerini: il cross di Beghetto viene deviato dal portiere biancoverde nella zona di Paganini, che per poco non ne approfitta. Piace la determinazione del Frosinone in questi primissimi minuti del secondo tempo. Cresce il forcing giallazzurro, che sta costantemente schiacciando l’Avellino nella sua metà campo: mancano, però, ancora vere occasioni da gol. Castaldo allenta la pressione del Frosinone con un colpo di testa che termina fuori non di molto rispetto alla porta difesa da Vigorito. E pochi secondi dopo Migliorini, sempre su colpo di testa, costringe Vigorito ad un’autentica prodezza che salva il risultato. Fin qui si è giocato un calcio più propositivo rispetto a quanto accaduto nel primo tempo: vale tanto per l’Avellino quanto per il Frosinone. Intorno al 20′ Longo effettua il secondo cambio: Citro prende il posto di Ciano. Si vede anche De Risio in fase di conclusione: il suo tiro viene bloccato da Vigorito. Dalla parte opposta è Citro a cercare di sorprendere Lezzerini con un tiro dalla lunga distanza. Siamo entrati negli ultimi minuti del match e il Frosinone preme sull’acceleratore. Al 39′ i giallazzurri protestano per un tocco di mano nell’area biancoverde da parte di Molina. Poi Citro, subito dopo, colpisce la traversa. Ma solo pochi secondi più tardi, al 40′, il Leone passa in vantaggio! Dalla sinistra Koné serve Dionisi, che con un perfetto mancino batte Lezzerini e porta il Frosinone avanti per 0-1. E proprio l’autore del gol viene richiamato in panchina un paio di minuti dopo: al suo posto entra Matteo Ciofani. Al 44′ la partita si chiude definitivamente perché i giallazzurri raddoppiano! In contropiede Chibsah lancia Paganini, che non si lascia pregare e mette al sicuro al risultato a pochi secondi dal termine: Frosinone adesso avanti per 0-2. Il match finisce qui, con l’Avellino incapace di reagire. Il Leone torna a ruggire, la classifica sorride di nuovo ai giallazzurri. (Gabriele Margani)

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