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Frosinone, così non ci siamo: sconfitta a Parma e secondo posto ceduto al Palermo

Un deciso passo indietro rispetto alla bella reazione caratteriale messa in mostra contro il Venezia. Il Frosinone incappa a Parma in una nuova sconfitta (2-0) e perde il secondo posto, occupato adesso dal Palermo che può vantare i migliori risultati negli scontri diretti: se il campionato fosse finito oggi, il Leone sarebbe costretto a giocare i play-off. Ma, al di là della classifica, è la condizione mentale e fisica, oltre che l’atteggiamento tattico, dei giocatori di Longo a lasciare perplessi. La squadra non è più quella di due mesi fa e adesso bisogna iniziare ad essere seriamente preoccupati.
Per sostituire Daniel Ciofani Longo punta ancora sul 3-4-1-2: è Citro a prendere il posto in campo del vicecapitano infortunato. Dopo una manciata di secondi ci prova Ciano ad aprire le ostilità con un tiro dalla distanza deviato in angolo dall’ex Frattali. Ma il primo episodio importante del match è del Parma. Siamo al 10′ e Di Gaudio, assistito da Calaiò, entra in contatto con Brighenti nell’area frusinate: per l’arbitro Pezzuto è calcio di rigore. Sul dischetto va proprio Calaiò, la cui conclusione termina sul palo: pericolo scampato per il Frosinone. La squadra di Longo sembra trovare linfa vitale dall’errore del Parma e inizia a premere sull’acceleratore. Ma i giallazzurri ciociari non riescono a creare pericoli alla porta avversaria e, anzi, sono i padroni di casa ad impensierire la difesa ospite. Fino al 20′, quando il Parma passa in vantaggio. Calcio d’angolo per i ducali, il pallone resta all’interno dell’area piccola e Di Gaudio è il più veloce di tutti a calciare in porta: Vigorito è battuto e il Parma è avanti per 1-0. L’entusiasmo dei padroni di casa costringe il Frosinone a ripiegare nella propria metà campo. La fase difensiva di Longo non appare brillantissima e il Parma sembra poterne approfittare. E così ci prova Siligardi, ma per fortuna del Frosinone il tiro è impreciso. La stessa fortuna, però, non assiste il Leone al 37′, quando il Parma raddoppia. Siligardi serve Di Gaudio, che beffa Vigorito con un preciso tocco: è la rete del 2-0 per i padroni di casa. E dopo un paio di minuti Di Gaudio per poco non realizza una tripletta: il suo tiro viene deviato in corner da Vigorito. La squadra di D’Aversa appare padrona del campo, di contro il Frosinone sembra sfiduciato e poco reattivo. E nei minuti di recupero del primo tempo Calaiò sfiora il colpo del definitivo ko, ma per fortuna del Frosinone al riposo si va con un risultato ancora rimontabile. A patto che in campo si veda un altro atteggiamento.
Longo ripresenta la squadra nella ripresa con una novità: Soddimo prende il posto di Matteo Ciofani. E proprio il nuovo entrato cerca subito di impensierire Frattali, ma la sua conclusione viene neutralizzata dal portiere romano. La determinazione del Frosinone in questo secondo tempo è incoraggiante, ma la squadra di Longo fa fatica a creare seri pericoli alla porta avversaria. Ci si affida così a Sammarco, che prende il posto di Chibsah. I ciociari ci provano con la solita punizione di Ciano, facile preda di Frattali. Il terzo cambio del Frosinone vede l’ingresso in campo di Paganini al posto di Citro. Ultimi tentativi di riaprire la gara da parte della squadra di Longo. Ma il risultato non cambia: il Parma batte per 2-0 il Frosinone. La sconfitta del Leone complica la corsa al secondo posto, aperta adesso allo stesso Parma, al Bari e al Perugia, che giocherà lunedì. Senza considerare, ovviamente, il Palermo, che ad oggi occupa il secondo posto per via dei migliori risultati negli scontri diretti e costringerebbe il Frosinone a disputare i play-off. (Gabriele Margani)

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