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Frosinone, non ne va bene una! Pari dello Spezia al 93′ e altra delusione giallazzurra

Una stagione che sembra aver preso una bruttissima piega. Il Frosinone non riesce ad ottenere più di un punto contro lo Spezia, ma è il modo in cui è arrivato il pari che lascerà un ulteriore segno sul morale dei giallazzurri: il Leone, che comunque non aveva giocato una partita esaltante, è stato raggiunto sull’1-1 su calcio di rigore nei minuti di recupero del match. Se ci si aspettava una squadra rigenerata dal ritiro ordinato dalla società, bisogna ricredersi: non è stato un Frosinone migliore rispetto a quello visto spesso negli ultimi due mesi. Vero è, però, che questa volta i tre punti sembravano a un passo.
Sorprende e non poco la formazione scelta da Longo per cercare di dare ossigeno a un Frosinone in affanno. L’allenatore esclude 4 titolari – Maiello, Beghetto, Chibsah e Matteo Ciofani – e manda in campo Koné, Crivello, Gori e Krajnc. Il modulo è il 4-3-1-2, provato in settimana durante il ritiro a Roma. Spezia subito al tiro con Ammari, respinto dalla difesa giallazzurra. Il Frosinone cerca di fare la partita, ma la manovra, almeno all’inizio, è troppo lenta. La squadra di Longo sbaglia soprattutto in fase di palleggio, mostrando gli stessi problemi degli ultimi due mesi. Lo Spezia, comunque, è rintanato nella propria metà campo e lascia il gioco al Frosinone. E allora ci prova Ciano con un pallonetto, ma la sfera sorvola di poco la traversa. Dalla parte opposta, però, l’occasione è ancora più clamorosa: su un colpo di testa Pessina centra la traversa della porta di Vigorito. Il “Benito Stirpe”, che fin dal fischio d’inizio aveva incoraggiato la squadra, adesso mostra un po’ di insofferenza per una prestazione non certamente entusiasmante fino a questo momento. Il risultato resta inchiodato sullo 0-0 e anche le occasioni da gol sono state praticamente inesistenti. Intorno alla mezz’ora ci provano prima Ciano e poi Dionisi, ma i tentativi dei due attaccanti non sono fortunati. Il match continua ad essere poco vivace fino a questo momento. E quasi allo scadere della prima frazione il colpo di testa di Bolzoni viene deviato in corner da Vigorito. È l’ultima azione da segnalare di un primo tempo tutt’altro che spettacolare: fin qui, almeno per quanto riguarda le occasioni da gol, un po’ meglio lo Spezia. Dalla squadra di Longo ci si aspetta una maggiore determinazione nella ripresa.
Anche ad inizio secondo tempo, però, i ritmi continuano a rimanere bassi. Il Frosinone, comunque, appare leggermente più intraprendente in questa fase del match. È dello Spezia, però, il primo tiro in porta di questi secondi 45 minuti: Ammari ci prova dalla distanza, la conclusione finisce fuori di non molto. Ma al 13′ arriva il tanto atteso gol del Frosinone! Koné calcia in porta, Giani respinge con una mano e l’arbitro Minelli assegna il calcio di rigore. Della battuta si incarica Dionisi, che non sbaglia: il Leone è avanti per 1-0. Adesso l’entusiasmo sembra aver dato una spinta ai giocatori di Longo, che cercano di attaccare per trovare il secondo gol. Ciano impegna Manfredini con un sinistro dalla distanza. Primo cambio nel Frosinone, con Maiello che prende il posto di Sammarco. Lo Spezia, anche dopo lo svantaggio, non ha creato pericoli alla difesa giallazzurra. La squadra di Gallo guadagna metri nell’ultimo quarto d’ora, ma il Frosinone sembra in grado di arginare le iniziative degli ospiti. Il Leone, comunque, non si lascia schiacciare e si fa vedere con frequenza a ridosso dell’area avversaria pur non creando pericoli alla porta bianconera. A 6′ dalla fine Longo ricorre al secondo cambio: fuori Koné e dentro Besea. E un paio di minuti più tardi tocca a Soddimo, che sostituisce Ciano. Lo Spezia torna ad attaccare e il Frosinone dovrà resistere ancora per 4 minuti, quelli di recupero. Ma al 46′ arriva la doccia gelata per il “Benito Stirpe”. Contatto in area giallazzurra tra Crivello e Giani: per Minelli è calcio di rigore. Sugli undici metri va Pessina, che non sbaglia: lo Spezia trova al fotofinish il gol dell’1-1. Purtroppo non c’è più tempo per il Frosinone per cercare il nuovo vantaggio: la partita termina in parità. Un’altra delusione per i giallazzurri, che restano al terzo posto in considerazione del contemporaneo pareggio del Palermo. (Gabriele Margani)

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