Atuttapagina.it

California, casa prende fuoco: il cane di famiglia afferra bimba dal pannolino e la trascina fuori in salvo

Quando Nana Chaichanhda, madre single di tre bimbi, decise di accogliere in casa Sasha, una femmina di pitbull appena nata, non sapeva di aver fatto la scelta migliore della sua esistenza: quella cucciolotta, pochi giorni fa, ha salvato la vita a lei e ai suoi piccoli da un incendio notturno scoppiato mentre tutti dormivano. Non solo ha dato l’allarme abbaiando a più non posso, ma, appena le hanno aperto la porta, si è catapultata in casa per andare ad afferrare White, l’ultima nata di sette mesi, e strapparla alle fiamme trascinandola fuori tenendo il pannolino tra le fauci.
Il miracoloso salvataggio è avvenuto a Stockton, in California. Era quasi la mezzanotte del 3 giugno quando nella casa accanto a quella di Nana, dove vivono i suoi cugini e che in quel momento era disabitata, si è sviluppato un rogo del quale nessuno si è accorto, visto che la stessa Nana e i suoi figli stavano dormendo. Nessuno tranne Sasha, che di solito dorme in casa ma che quella sera era stata lasciata casualmente fuori. La cucciola, che ora ha otto mesi, ha fiutato immediatamente il pericolo vedendo che le fiamme stavano attaccando l’abitazione della sua padrona: ha cominciato ad abbaiare come una forsennata, gettandosi contro la porta per bussare e svegliare tutta la famiglia. Quando le hanno aperto, non ha dato neanche il tempo a Nana di rendersi conto di quello che stava succedendo: è schizzata dentro, ha preso la piccola White (che ha solo sette mesi) e l’ha trascinata fuori, mentre Nana metteva al sicuro gli altri due figli, un bimbo di 9 anni e una bimba di 8. Nel frattempo il fuoco, che aveva già divorato l’appartamento accanto, stava distruggendo la casa della famigliola.
«Le devo tutto – dice Nana -. Se non fosse stato per Sasha sarei rimasta a letto e Dio solo sa come sarebbe finita. Non avevo capito che ci stava avvisando dell’incendio. Grazie a lei siamo riusciti a metterci in salvo e chiamare il 911. Le devo la mia vita e quella dei miei figli: lei è la nostra eroina. Senza di lei, probabilmente, non ce l’avremmo mai fatta». I vigili del fuoco che sono intervenuti poco dopo hanno spento rapidamente l’incendio: nessuno è rimasto ferito, ma la casa di Nana e quella del cugino sono ormai distrutte.
«Adesso è difficile capire dove vivremo e come faremo, visto che siamo rimasti senza casa – dice Nana -, ma per adesso l’importante è esserci salvati. Per un po’ saremo ospitati dai nostri parenti, ma prima o poi dovrò trovare una sistemazione». E per riuscirci ha già attivato un account su GoFundMe di raccolta fondi che aiutino lei e i piccoli a rimettersi in piedi, visto che non hanno più nulla. O forse no: hanno Sasha, l’eroina alla quale dovranno riconoscenza eterna.

Fonte: Il Messaggero

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni