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Un Frosinone timoroso si consegna al Palermo, sabato allo Stirpe servirà la vittoria

Un Frosinone troppo timoroso e concentrato quasi esclusivamente a coprirsi consegna la finale d’andata dei play-off al Palermo, che al “Renzo Barbera” vince per 2-1. Il gol iniziale di Ciano aveva fatto credere che il Leone potesse giocare una partita autoritaria e strappare un risultato positivo. E, invece, dopo la straordinaria prodezza di Camillo, in campo c’è stato quasi solo Palermo, che ha ribaltato il risultato. La promozione in Serie A è ancora apertissima, ma sabato al “Benito Stirpe” il Leone dovrà vincere (il regolamento premierebbe i giallazzurri qualsiasi fosse il punteggio dell’eventuale successo del Frosinone).
Torna Paganini sulla fascia destra del confermato 3-5-2; a centrocampo Maiello non è ancora pronto e parte dalla panchina; in attacco Dionisi è recuperato e fa coppia con Ciano. Non c’è quasi neanche il tempo di studiare l’atteggiamento tattico delle squadre che il Frosinone passa in vantaggio! Incredibile il gol di Ciano, che raccoglie un pallone appena oltre la linea di metà campo e da almeno 30 metri lascia partire un sinistro che si infila sotto l’incrocio dei pali della porta di Pomini. Una rete pazzesca per Camillo, decisamente l’uomo in più in questa stagione. La reazione del Palermo è affidata al tentativo di Nestorovski, fermato da Terranova prima che potesse andare al tiro. Si gioca su ritmi molto alti, con i rosanero che cercano di trovare il gol del pareggio. La squadra di Stellone cerca di mettere alle corde il Frosinone, puntando soprattutto sul gioco sulle fasce. La formazione di Longo, però, può far male in contropiede visti gli spazi lasciati dagli avversari. Il Palermo, comunque, continua a premere e Nestorovski, su calcio d’angolo, manda poco sopra la traversa un pallone colpito di testa. Il Leone si sta facendo schiacciare troppo, lasciando la manovra completamente al Palermo. I padroni di casa si rendono pericolosi soprattutto sui calci d’angolo e, proprio dagli sviluppi di un corner, Dawidowicz sfiora la rete del pari con un colpo di testa che esce di un soffio. Poi i rosanero reclamano l’assegnazione di un calcio di rigore, ma il pallone colpisce solo la spalla di Matteo Ciofani e non il braccio. Il Frosinone cerca di allentare la pressione facendo circolare il pallone e abbassando i ritmi. Il Palermo chiude il primo tempo in attacco alla ricerca del pareggio. Pareggio che, purtroppo, arriva al 45′. Assist di Coronado per La Gumina, il cui destro non lascia scampo a Vigorito: il punteggio adesso è di 1-1. Dopo essere passato in vantaggio nelle fasi iniziali, il Frosinone si è rintanato troppo nella propria metà campo e il Palermo ha preso il sopravvento.
Anche il secondo tempo inizia con il Palermo in attacco, in particolare sulle corsie laterali. I rosanero si affidano soprattutto ad Aleesami, davvero incontenibile questa sera. Il primo cambio del Frosinone riguarda Paganini, che accusa un infortunio: al suo posto Longo opta per Frara. Qualche contatto eccessivamente ruvido costringe Dionisi ad uscire momentaneamente dal campo, ma dopo un paio di minuti l’attaccante giallazzurro rientra in campo. Il Palermo continua a spingere, ma nella fase centrale di questo secondo tempo il Frosinone sembra riuscire a tenere il pericolo lontano dalla propria porta. A 12 dal termine c’è spazio per Citro: a fargli posto è l’autore del gol giallazzurro Ciano. Nel Palermo Coronado cerca di inventare azioni da gol per i compagni, ma le sue iniziative non trovano risposta da parte degli attaccanti rosanero. Al 36′, però, il Frosinone capitola. Corner di Coronado, “velo” di La Gumina e Terranova devia in maniera sfortunata il pallone nella propria porta: il Palermo adesso è avanti per 2-1. E due minuti più tardi Vigorito salva il Frosinone dal possibile terzo gol rosanero: sul cross di Coronado, Nestorovski colpisce di testa e costringe il portiere giallazzurro al miracolo in tuffo. Longo si affida finalmente a Maiello, che prende il posto di Sammarco. Adesso l’iniziativa passa al Frosinone, che cerca di riportare il risultato in parità. Saranno 5 i minuti di recupero: il Palermo, intanto, cerca di far scorrere il tempo facendo possesso palla. E l’obiettivo dei rosanero viene centrato, visto che al triplice fischio si arriva sul risultato di 2-1. Un Frosinone troppo rinunciatario e timoroso ha consegnato la partita nelle mani del Palermo. Al ritorno sabato sera al “Benito Stirpe” servirà una vittoria (con qualsiasi risultato) per conquistare la Serie A. (Gabriele Margani)

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