Atuttapagina.it

Farmaco costa troppo, bambino scrive all’azienda: “Se vostro figlio avesse la fibrosi cistica, capireste”

A soli otto anni il piccolo Luis Walker, malato di fibrosi cistica, ha preso carta e penna per chiedere all’azienda farmaceutica Vertex Pharmaceuticals che venga abbassato il prezzo di un farmaco per lui importante, il lumacaftor/ivacaftor (Orkambi). Non solo, Luis ha anche sollecitato che la terapia diventi disponibile attraverso il sistema sanitario inglese (Nhs). Nella missiva, scritta a mano al vicepresidente di Vertex Rebecca Hunt, Luis ha scritto: «Avete la medicina che può farmi sentire molto meglio e potrebbe evitarmi di trascorrere così tanto tempo in ospedale, per favore commercializzatela nel mio Paese. Se vostro figlio avesse la fibrosi cistica, so che capireste e abbassereste il prezzo».
Il medicinale è stato approvato, come ricorda la Bbc, dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema) nel novembre 2015, ma non è stato ancora raggiunto un accordo sui costi con il Servizio Sanitario Nazionale inglese. Nel rispondere al piccolo, l’azienda ha detto che «condivide la frustrazione» di Luis e delle migliaia di persone in Inghilterra che attendono l’accesso al farmaco. E se il mese scorso il segretario alla salute Matt Hancock ha invitato Vertex a rompere l’impasse, l’Nhs ha dichiarato di aver proposto un accordo quinquennale che consentirebbe a Vertex di ottenere entrate nella regione per 500 milioni di sterline nei prossimi cinque anni e per oltre un miliardo di sterline nei prossimi 10.
A maggio Luis è stato tra le centinaia di bambini affetti da fibrosi cistica a scrivere al primo ministro inglese Theresa May per chiedere l’accesso al farmaco, che potrebbe cambiargli la vita e che si ritiene sia appropriato per circa il 50% dei pazienti. «Caro Luis, mi dispiace di sentire che non stai molto bene e che devi trascorrere tanto tempo in ospedale. Deve essere molto dura per te e la tua famiglia – è stata la risposta – sono determinata a fare ciò che posso perché si arrivi ad avere accesso al farmaco».

Fonte: ANSA

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni