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Rocca d’Arce, un successo la Festa delle Antiche Tradizioni

Grande successo a Rocca d’Arce per la Festa delle Antiche Tradizioni, caratteristica manifestazione con percorso enogastronomico all’insegna della buona cucina ma anche della magia della civiltà contadina e degli antichi mestieri. Considerato l’evento clou dell’estate rocchigiana anche per il numeroso pubblico che riesce a richiamare, ha ottenuto anche il patrocinio e il sostegno della XV Comunità Montana Valle del Liri da sempre vicina alle manifestazioni che valorizzano le nostre tradizioni affinché non se ne perda la memoria. A rappresentare l’ente montano di Arce è stato il consigliere comunitario Patrizio Di Folco, presente insieme al sindaco Rocco Pantanella, al delegato alla protezione civile e consigliere comunitario Bernardo Mollicone.
«Un doveroso ringraziamento ai consiglieri e all’assessore per l’interessamento e l’attenzione da loro posta nel portare avanti le tradizioni del proprio territorio – ha commentato il presidente dell’ente montano Gianluca Quadrini -. La riscoperta delle antichità ciociare, dei prodotti tipici e dei mestieri dei nostri avi significa tramandare alle future generazioni ciò che di più importante e significativo possediamo. Un plauso a tutti gli organizzatori per aver allestito in modo straordinario una manifestazione che permette di rivivere quei sapori di un tempo che rappresentano la più grande eredità del futuro. In questo modo promuoviamo la nostra terra, ricca di tradizioni da preservare per il bene dei cittadini e il futuro dei nostri figli».
Significativo anche il commento del consigliere comunitario Patrizio Di Folco, che ha dichiarato: «È con piacere ed orgoglio vedere migliaia di persone partecipare alla nostra grande manifestazione “Antiche Tradizioni”, che porta giovani e meno giovani a riscoprire le nostre tradizioni, i mestieri di un tempo, gli ottimi piatti salutari dei nostri nonni e soprattutto le attività contadine dell’epoca quali ad esempio la trebbiatura. Tutto questo è stato reso possibile grazie all’impegno di numerosi cittadini volontari tra cui Rocco Simone, Modesto Lancia, Sergio Ricci, Roberto Viselli, Giuliano Fraioli e tanti altri sapientemente coordinati dalla professoressa Rita Colafrancesco, dalla Pro Loco, dal sindaco e da diversi consiglieri comunali, dalla Regione Lazio ed in particolar modo dalla XV Comunità Montana di Arce che ha patrocinato l’evento mettendo a disposizione i propri mezzi con il consigliere delegato alla protezione civile Bernardo Mollicone. Un grazie di cuore a tutti».
«Anche quest’anno – ha dichiarato entusiasta il consigliere delegato alla protezione civile Bernardo Mollicone – la comunità di Rocca d’Arce, un paese nel cuore della Ciociaria, ha organizzato in una giornata di fine agosto la tradizionale festa delle Antiche Tradizioni. Festa che è giunta alla 16ª edizione in cui vengono rievocati mestieri di un tempo dove per l’occasione vengono aperte per le vie del Borgo medievale le famose cantine per la degustazione di piatti culinari tipici della cucina rocchigiana, tutto contornato da musica e balli ciociari. In questa giornata la nostra comunità vede l’affluenza di molti turisti provenienti da molti paesi e città d’Italia e anche da paesi esteri per ammirare il fascino che un Borgo medievale possa offrire. In qualità di consigliere comunale e comunitario con delega alla protezione civile e a nome di tutta l’amministrazione comunale sento il dovere di ringraziare quanti hanno fattivamente collaborato per la riuscita della stessa. È stata veramente gratificante la risposta di tutto il paese che ha voluto rivivere i momenti delle tradizioni dei nostri nonni. Insieme abbiamo ripercorso il culto di uomini che hanno fatto dei campi la propria vita. Per questo grazie a tutti, al nostro sindaco che come condottiero si è adoperato anche spiegando le proprie mani alla realizzazione dell’evento, grazie al presidente della XV Comunità Montana Quadrini e alla Pro Loco di Rocca d’Arce che hanno patrocinato l’evento. Un grazie ai miei colleghi comunali e comunitari che si sono adoperati in prima persona con tutte le loro forze all’allestimento, nonché alle varie associazioni di volontariato. Grazie a tutti, siete stati fantastici».

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