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Frosinone, al Conservatorio Refice premiati gli studenti degli Istituti superiori del capoluogo

Nell’auditorium intitolato a Daniele Paris, presso il Conservatorio di musica di Frosinone, si è tenuta la cerimonia di consegna delle borse di studio e dei premi agli studenti più meritevoli delle scuole medie superiori del capoluogo, nell’ambito dell’edizione 2018 del progetto “Solidiamo”. Sono state assegnate, nel corso della giornata, 223 borse di studio e 362 premi, che prevedono l’ingresso gratuito al teatro comunale Nestor per assistere alla stagione di prosa autunnale oppure ai film in programmazione. In totale, le scuole medie superiori del territorio hanno indicato, come i più meritevoli, 585 ragazzi, a cui si sommeranno gli alunni dei comprensivi che saranno premiati sabato prossimo, per un totale di circa 1.000 studenti a cui andranno borse di studio, abbonamenti per il teatro o per il cinema. Erano presenti, tra gli altri, i consiglieri comunali Marco Ferrara, Debora Patrizi, Corrado Renzi e Maria Rosaria Rotondi.
Ad aprire l’iniziativa il saluto del presidente del Conservatorio, Domenico Celenza, che ha ricordato anche l’importanza del Festival nazionale ed europeo di Conservatori di musica – Città di Frosinone, gestito insieme all’amministrazione comunale.
«La scuola – ha dichiarato il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani – è una comunità in cui ognuno è chiamato a dare il proprio contributo, dal personale docente ai dirigenti, dal personale Ata ai ragazzi stessi, senza dimenticare le famiglie.
Anche quest’anno l’amministrazione comunale di Frosinone, unica in Italia, è promotrice di un’iniziativa che mette al proprio centro il merito e la solidarietà, mediante il dimezzamento dei compensi del sindaco, degli assessori e dei consiglieri comunali. Il progetto Solidiamo, infatti, è nato nel 2012 con l’intento di attuare, concretamente, una considerevole riduzione dei costi della politica e della classe dirigente, finanziando così borse di studio per i giovani residenti nel capoluogo (con la sezione “FormAzione”) e attività culturali a favore degli anziani (con la sezione “Anchise”), a dimostrazione di come la formazione sia un’attività da condurre a ogni età, non confinata alle aule scolastiche. Il progetto Solidiamo è rivolto esclusivamente agli alunni residenti nel capoluogo, proprio perché, essendo finanziato attraverso i gettoni di presenza di sindaco, assessori e consiglieri comunali, risulta coperto, di fatto, con risorse provenienti dai cittadini della nostra comunità locale.
Se tutti gli 8.000 comuni italiani adottassero questo progetto di redistribuzione delle risorse – sottratte alla politica e messe a disposizione della collettività – si concretizzerebbe una manovra a costo zero per il bilancio dello Stato, interamente incentrata sul sociale, pari a un miliardo di euro all’anno, il tutto a saldi invariati. Siamo stati felici di premiare i ragazzi che, spesso a prezzo di grandi sacrifici, propri e dei loro genitori, hanno portato brillantemente a termine un ciclo formativo, a cui hanno contribuito, significativamente, dirigenti, corpo docente e anche personale Ata. Solo attraverso il valore della coesione sociale saremo in grado di costruire una società solidale che metta al proprio centro le nuove generazioni. Investire sui ragazzi significa investire sul nostro futuro; premiare il merito equivale a consolidare le basi del nostro vivere comune. Chi studia di più possiede maggiori potenzialità che deve mettere a disposizione anche della comunità: il sapere così costruito, non la saccenza sterile, può diventare così un elemento di progresso per tutti».
L’edizione 2018 del progetto “Solidiamo” si concluderà sabato 6 ottobre, sempre presso l’auditorium del Conservatorio Licinio Refice dove, a partire dalle 9, saranno premiati gli studenti più meritevoli delle scuole medie inferiori del capoluogo.

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