Atuttapagina.it

A Patrica la svolta green: fabbrica riconvertita, lavoratori salvi

Taglio del nastro questa mattina a Patrica per l’impianto Mater-Biopolymer, società interamente controllata dal gruppo Novamont, dedicato alla produzione di ORIGO-BI®, i biopoliesteri ad alto grado di rinnovabilità componenti delle bioplastiche compostabili MATER-BI®. All’inaugurazione erano presenti Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont, e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Lo stabilimento nasce dalla riconversione dell’ex impianto Mossi & Ghisolfi applicando su scala continua le tecnologie innovative sviluppate da Novamont. Si tratta di tecnologie in grado di utilizzare le materie prime della filiera Novamont attraverso un processo sempre più sostenibile, costantemente orientato alla riduzione delle emissioni. L’approccio alla valorizzazione dei residui, in un’ottica di economia circolare e di sostenibilità, ha consentito la messa a punto di un processo di purificazione delle acque reflue per ottenere tetraidrofurano (THF), un intermedio chimico strategico per l’industria chimica e farmaceutica, per la prima volta al mondo da fonti rinnovabili (bio-THF).
Con una capacità produttiva di 100 mila tonnellate all’anno su una superficie totale di 140.000 mq, il sito di Patrica occupa circa 90 dipendenti, senza considerare l’occupazione indiretta funzionale alla sua operatività (manutenzione, movimentazione materiali, ecc.) e quella indotta.
«Lo sforzo di industrializzazione realizzato da Novamont negli ultimi anni è stato enorme, con pochi uguali a livello europeo, e siamo molto orgogliosi di poter condividere questo ulteriore traguardo con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che è intervenuto all’inaugurazione», ha dichiarato Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont. «Dobbiamo, però, essere coscienti del fatto che quanto fin qui costruito non avrà rilevanza se non sapremo utilizzarlo per moltiplicare i casi di rigenerazione territoriale al punto che questi prevalgano su quelli di degradazione. Insomma, dobbiamo lavorare insieme verso un approccio rigenerativo delle risorse naturali che non deve essere visto come un limite ma come una grande opportunità di ridisegnare su basi sostenibili la nostra società con le radici nei territori, più inclusiva e contributiva, dove i piccoli e i grandi trovano uno spazio equo. In tutto questo, il mondo dell’agricoltura e il suolo e la sua preservazione e rigenerazione sono fondamentali e vitali».
«Gli importanti investimenti finanziari compiuti da questo gruppo hanno generato in poco tempo i loro frutti e permesso di creare qui a Patrica un polo con una grande capacità produttiva a livello internazionale che ha offerto al territorio nuova linfa occupazionale, seguendo le linee e i dettami della green economy e della sostenibilità ambientale, argomenti che nel Lazio stiamo cercando di rilanciare e promuovere anche noi con investimenti e azioni di rilievo. Sviluppo sostenibile e crescita occupazionale: questa la ricetta messa in campo dal gruppo Novamont per fornire risposte ai drammi ambientali in un territorio che intende tornare a essere fortemente attrattivo per ulteriori importanti investimenti», ha aggiunto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni