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Infiltrazioni d’acqua negli edifici scolastici di Anagni, la denuncia del consigliere Fernando Fioramonti

«Le nostre scuole fanno acqua da tutte le parti. No, non mi riferisco alla qualità dell’insegnamento ma proprio agli edifici. Le piogge di questi giorni hanno messo a nudo le carenze dei nostri edifici scolastici. La scorsa settimana, dopo le piogge, nella scuola di Pantanello è caduto parte del controsoffitto in un’aula e l’acqua correva sul muro vicino alla finestra. È vero, le piogge sono state abbondanti ma non dovrebbe succedere comunque. Oggi, invece, è accaduto alla De Magistris, dove l’acqua si è infiltrata presumibilmente attraverso il tetto». È l’allarme lanciato da Fernando Fioramonti, consigliere comunale di Anagni per il Movimento 5 Stelle.
«C’è da dire, ad onor del vero, che l’ufficio tecnico si è mosso immediatamente per risolvere i problemi, ma queste sono evenienze che si presentano ciclicamente. Ogni anno – prosegue Fioramonti -. Quindi la colpa di chi è? Della mancata programmazione degli interventi? Le ispezioni alle scuole, effettuate il mese scorso dal delegato del sindaco, avevano già messo in evidenza queste criticità? E se sì, perché non si è proceduto a lavori d’urgenza per evitare che avvenissero le infiltrazioni di acqua? Quindi la colpa di chi è? Della mancata richiesta dei fondi che sia il Ministero che la Regione mettono a disposizione dei Comuni per l’edilizia scolastica, ordinaria e straordinaria? E qui mi si potrebbe obiettare che quei fondi sarebbero dovuti essere richiesti dalla precedente amministrazione, è vero ma vorrei ricordare che, in questa maggioranza ora al governo cittadino, figurano almeno 3 elementi che erano anche nella precedente maggioranza. Soprattutto, l’assessore ai lavori pubblici è lo stesso. Una buona notizia c’è, il Commissario Prefettizio ha, durante il suo mandato, richiesto i fondi per l’adeguamento antisismico di 4 edifici (Pantanello, Tufano, De Magistris e San Filippo), fondi che verranno erogati dopo le verifiche tecniche da svolgere entro il 31 dicembre di quest’anno. Vorrei ricordare che le scuole sono gli edifici dove i nostri figli passano la maggior parte del tempo e dovrebbero essere sicuri. Quindi, ripeto, la colpa di chi è? Io continuerò a essere dall’unica parte giusta, quella dei cittadini, e continuerò a presentare iniziative che ne tutelino e migliorino la qualità della vita. Abbaiare alla luna lo lascio ad altri».

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