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Sempre al fianco della Valle del Sacco e contro l’inquinamento, l’associazione Retuvasa premiata dalla Lilt

Domani 23 novembre alle ore 17 presso l’Aula consiliare del Comune di Latina, alla presenza delle massime Autorità del Comune capoluogo, della Provincia e delle altre istituzioni parlamentari e del Governo, si terrà la cerimonia del “Premio internazionale per la Prevenzione dei Tumori” a cura della Commissione Scientifica della sezione di Latina della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).
Questo prestigioso riconoscimento, giunto all’ottava edizione, quest’anno verrà conferito alla dottoressa Emanuela Palmerini, la quale ha “conseguito diversi riconoscimenti internazionali, tra cui il Conquer Cancer Foundation Merit Award, per le sue ricerche nel campo delle patologie rare e molto aggressive, i sarcomi dei tessuti ossei, che colpiscono soprattutto i pazienti in età pediatrica”.
Durante la cerimonia verranno conferite “Attestazioni d’onore con medaglia d’oro” a personalità, associazioni ed enti che si siano contraddistinti a livello nazionale per la realizzazione di strutture o di servizi oncologici di elevata specializzazione.
Tali riconoscimenti, proposti dalla Commissione Scientifica, saranno attribuiti alla Sezione Provinciale della LILT di Milano per aver istituito con lungimiranza nel 1984, prima in Italia, la scuola di formazione del Volontariato in Oncologia quale strumento essenziale per elevare la struttura ad altissimi livelli di operatività, divenuta nel tempo vero e proprio modello di riferimento per le associazioni operanti nel terzo Settore, tanto da indurre il Consiglio Nazione della LILT a deliberare l’istituzione a Roma di un centro permanente di formazione per il volontariato, significativamente intitolato all’indimenticabile Gianni Ravasi.
La Commissione Scientifica della sezione di Latina della LILT ha deciso di conferire un attestato con medaglia d’oro anche all’Associazione ReTuVaSa (Rete Tutela della Valle del Sacco) “per la tenace azione che ha condotto e conduce per reclamare e sostenere la bonifica della Valle del Sacco, sconvolta nel suo assetto ambientale, inquinata pesantemente con ripercussioni nella vasta area circostante”.
«La nostra associazione è estremamente onorata di tale riconoscimento giunto a circa dieci anni dall’inizio delle attività di studio, iniziative e comunicazione sul tema socio-ambientale che riguarda il territorio della Valle del Sacco e ringrazia sentitamente il dottor Norberto Venturi, presidente della LILT di Frosinone, associazione da sempre  sensibile alle problematiche ambientali come fonte primaria nella genesi delle malattie tumorali, per aver voluto segnalare in un consesso scientifico e sociale così importante il valore del nostro impegno quotidiano», commenta il presidente di ReTuVaSa, Alberto Valleriani.

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