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Rieti, esplosione di un’autocisterna sulla Salaria: due morti, uno è un vigile del fuoco. Diciassette feriti

Incendio ed esplosione nel distributore di un’area di servizio sulla Salaria, nel reatino. Il bilancio provvisorio è di due morti e 17 feriti, tre dei quali in codice rosso. L’esplosione, avvenuta poco prima delle 15 all’altezza del distributore Ip al chilometro 37 della Salaria, è partita da un’autocisterna che stava scaricando gpl nell’area di servizio nei pressi di Fara in Sabina, in prossimità dell’abitato di Borgo Quinzio. Le vittime sono un pompiere, Stefano Colasanti, 53 anni di Rieti, «e un civile che si trovava nei pressi del distributore ed è stato investito dall’esplosione», ha detto il questore di Rieti, Antonio Mannoni. Confermando la morte di uno di loro – che faceva parte della squadra di Poggio Mirteto – i vigili del fuoco in un tweet hanno scritto: «Dolore senza fine».
Secondo le ricostruzioni, un incendio è divampato mentre sulla strada stava transitando un mezzo dei vigili del fuoco; un pompiere si è fermato e ha chiamato i soccorsi. Le fiamme nel frattempo avevano fatto alzare la temperatura e trasformato il liquido in gas. L’esplosione, violentissima, si è verificata poco dopo l’arrivo della squadra dei vigili del fuoco da Poggio Mirteto e ha sbalzato fino a 80 metri di distanza cisterna e mezzi che si trovavano sul posto. Le fiamme sono arrivate fino a una strada parallela alla Salaria, dove è stato trovato il secondo corpo. Ancora da chiarire se la persona fosse all’esterno o all’interno di un’automobile. Al momento l’incendio è stato domato e sono in corso le operazioni di bonifica. Sono in corso i rilievi del nucleo investigativo dei Carabinieri di Rieti.
Feriti altri sette vigili del fuoco, giunti sul posto prima del boato dai distaccamenti di Poggio Mirteto e Montelibretti proprio per sedare le prime fiamme. Tra i feriti, anche alcuni soccorritori del 118, con ustioni al volto.
«Stiamo monitorando costantemente la situazione. Abbiamo deviato il traffico proveniente da Roma lungo la via Farnese, non è consentito a nessuno di avvicinarsi all’area dell’esplosione». È quanto scrive su Facebook il sindaco di Fara in Sabina, Davide Basilicata, a seguito dell’esplosione. L’area è stata interdetta ed è stata predisposta una zona rossa. «Siamo in attesa delle bonifiche dei vigili del fuoco e le successive comunicazioni su un’eventuale evacuazione», ha aggiunto il primo cittadino.
L’esplosione è stata talmente violenta che l’autocisterna insieme ad un mezzo dei vigili del fuoco sono stati sbalzati per una decina di metri finendo in una strada adiacente al distributore. Una delle vittime è stata trovata morta in un’auto che ha preso fuoco e che si trovava in questa strada. Il boato è stato udito a chilometri di distanza. «Un boato enorme, mai sentita una cosa così, sembra il terremoto», è il commento di alcuni residenti della zona. Panico tra gli automobilisti e le altre persone presenti. Sul posto sono confluiti numerosi mezzi di soccorso. Per evacuare i feriti sono stati utilizzati anche gli elicotteri.
La strada statale 4 Via Salaria è temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni tra Borgo Quinzio, nel comune di Fara in Sabina, e Borgo Santa Maria, nel comune di Montelibretti, tra le province di Rieti e Roma (dal km 38 al km 41,500).

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