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Da questa sera l’ondata di gelo: neve al Centro-Sud, Nord sotto zero

Sull’Italia arriva il gelo artico, gli esperti già la chiamano “sciabolata”. Da questa sera correnti fredde scenderanno dal Nord Europa e, a partire da domani, giovedì 3, le temperature nel nostro Paese potranno scendere di 8-10 gradi rispetto alle medie stagionali. Saranno tre gli impulsi che congeleranno soprattutto il Medio Adriatico e il Meridione d’Italia: il primo, appunto, si sentirà domani e porterà la possibilità di neve in pianura e persino sulle coste. Si attendono precipitazioni nevose nelle Marche e in Puglia, in Abruzzo e in Molise, in diverse zone della Campania e della Basilicata. Saranno possibili nevicate a quote basse sui versanti tirrenici della Calabria e della Sicilia. Una nuova ondata si avvertirà sabato 5, quindi tregua per l’Epifania e ancora gelo lunedì 7 e martedì 8, quando le escursioni termiche torneranno mediterranee.

Tra le varie città a rischio neve gli esperti segnalano: Rimini, Pesaro, Ancona, Macerata, Ascoli, Teramo, Pescara, L’Aquila, Chieti, Vasto, Campobasso, Termoli, entro venerdì anche Foggia, Bari, Lecce, Brindisi. Neve possibile anche ad Avellino, Benevento, Potenza, Matera, Salerno, Caserta, Napoli e Crotone. Nel corso di venerdì pioggia mista a neve non esclusa a Palermo, Messina e Reggio Calabria. Freddo e neve non risparmieranno le aree terremotate, in particolare la zona di Ussita, quindi Camerino, Norcia e Amatrice.

Come ricorda il Meteo.it, l’alta pressione che si sta spostando dal Regno Unito verso la Scandinavia ha messo in moto imponenti masse d’aria di origine polare in rotta verso il Sud Europa (e quindi anche l’Italia), dove provocheranno un vero e proprio crollo termico. A Milano, Bologna e Parma la minima domani (giovedì) sarà -4 gradi, a Bologna e Parma venerdì sarà di -5 gradi. Sulle Alpi e l’Appennino anche le massime sono previste sotto zero, con punte sulle Dolomiti dove si potrebbe scendere sotto i -12 gradi.

L’ondata di gelo sarà accompagnata da forti venti nordici (Tramontana, Grecale e Maestrale) con raffiche fredde comprese tra i 60 e i 100 chilometri orari che daranno luogo a mareggiate su tutte le coste adriatiche, sulle Isole Eolie e sulla Sicilia settentrionale. A Genova oggi, causa un vento segnalato a 120 chilometri orari, è stata chiusa l’arteria sopraelevata alle moto. L’ultima giornata di vento forte – in quel caso la velocità media fu di oltre 100 chilometri l’ora – ha causato il crollo di alberi in tutto il Paese, in particolare in Veneto.

Contro l’arrivo del gelo si stanno approntando misure preventive in alcune zone del Paese. A Bari il sindaco Antonio De Caro ha firmato l’ordinanza che allarga il numero di ripari per i senzatetto e ne allunga l’orario nel corso dell’intera giornata. La Protezione Civile toscana ha diramato l’allerta vento forte su Firenze e provincia.

Fonte: Corrado Zunino – Repubblica.it

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