Atuttapagina.it

Atuttapagina.it chiude, è stata una bella avventura

Un’esperienza durata 6 anni che volge al termine. E’ la sintesi dell’ultimo articolo di un giornale online che cessa la sua attività. Perché è questo il destino a cui è andato incontro Atuttapagina.it: da questo momento il portale d’informazione non sarà più aggiornato.

Una decisione, quella presa, dolorosa e inevitabile. Si potrebbe, in questa occasione, sollevare polemiche sull’indifferenza di chi avrebbe potuto sostenere economicamente una realtà che ha sempre puntato, mi sia consentito l’orgoglio nel rimarcarlo, sulla qualità dei contenuti e sull’onestà messa al servizio dei lettori. In breve, il giornale si è trovato senza partner commerciali sufficienti per poter andare avanti e alla fine è stato costretto a chiudere. E questo a fronte di un’attenzione costante da parte dei cittadini della Ciociaria e non solo, con una media di visite giornaliere vicina alle 20 mila unità. Insomma, Atuttapagina.it non ce l’ha più fatta ad autofinanziarsi come è successo negli ultimi tempi.

Però in questa circostanza mi preme sottolineare il piccolo, grande successo durato 6 anni di un progetto alle cui spalle non ci sono mai stati editori danarosi. Mi piace, soprattutto, rivendicare con fierezza la capacità di questa testata di non scendere a patti con nessuno pur di rimanere libera e indipendente. E forse per questo Atuttapagina.it smette di esistere, perché non è mai voluto entrare in logiche estranee a quello che dovrebbe essere il solo interesse dei lettori: la trasparenza.

Doverosi, a questo punto, i ringraziamenti. Un grazie per questa avventura partita il 4 gennaio 2013 va, dunque, a tutti coloro che hanno seguito con interesse e simpatia questo prodotto: gli attestati di stima e i riconoscimenti di tante persone rappresentano un bagaglio che non verrà cancellato. Grazie anche a coloro che hanno collaborato a far volare così in alto Atuttapagina.it, soprattutto nei primi mesi quando si è partiti da zero anche in termini di credibilità sul territorio. Dunque un pensiero va in primo luogo a Paola Polselli e Sharon Belli. Grazie ovviamente al curatore del “look” di Atuttapagina.it: il web designer Federico Rotondo. Un grazie a chi, con le proprie foto, ha contribuito in maniera fondamentale a rendere più accattivante i contenuti del giornale: in primis Martina Terrinoni e Luca Lisi, ma anche Daniela Bertino, Roberto Celani e Federico Casinelli. Grazie anche agli amministratori di quelle pagine e quei gruppi social che hanno sempre mostrato attenzione al nostro giornale: cito, in ordine sparso, Frosinone Calcio OFC, ViviCiociaria, Siluerie, Frosinone Calcio 1928, Storia del Frosinone Calcio e tutti gli altri. Un grazie anche alle testate e ai programmi televisivi con le quali è stato condiviso un pezzo di strada nel corso di questi anni: TuttoFrosinone.com, Kick Off ed Extra Tv. Infine l’ultimo grazie – mi sia permesso l’uso di questo spazio a fini personali – va alla persona più importante della mia vita: Simona.

Grazie e viva Atuttapagina.it! (L’ormai ex direttore Gabriele Margani)

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