In che modo la luce influisce sulla nostra forma fisica?

Negli ultimi anni, studiare l’effetto che la luce può avere sulla qualità della vita e sulla forma fisica è diventato uno degli argomenti all’ordine del giorno per esperti e non solo. Tutti coloro che mirano a seguire uno stile di vita sano, infatti, fanno dell’esposizione alla luce una prerogativa durante il giorno, a prescindere dalla propria routine. Oggi, grazie all’attendibilità delle più recenti ricerche, siamo certi del fatto che diverse frequenze della luce siano in grado di avere effetti negativi o positivi sullo stato fisico e mentale.

Sorpresa: cercare le migliori offerte luce potrebbe fare bene non solo al portafoglio, ma anche alla forma fisica. Sembra, infatti, che non solo la luce naturale, ma anche quella artificiale, infatti, sia in grado di dare effetti positivi su energia, sonno e concentrazione, arrivando addirittura a migliorare le prestazioni atletiche. Nelle prossime righe, scopriremo in che modo l’esposizione alla luce sia in grado di migliorare il benessere quotidiano e le proprie prestazioni nelle sessioni d’allenamento.

Luce naturale e artificiale per migliorare la qualità della vita

Parliamo della routine di work out. Molte persone, oggi, scelgono di allenarsi a casa per i motivi più disparati: dalla disponibilità nella routine al contenimento dei prezzi. L’università Scarborough di Toronto ha scoperto che, sotto l’esposizione di luci intense, le emozioni umane risultino amplificate, arrivando, addirittura, ad influenzare il modo di prendere decisioni. Alla luce di queste considerazioni, sembrerebbe che le ore in cui il Sole è più forte siano le migliori per allenarsi o svolgere mansioni che richiedano uno sforzo maggiore.

Che sia per motivi di salute, svago o, ancora una volta, cura del corpo, recarsi in aree verdi potrebbe rappresentare un modo molto efficace per incrementare le proprie prestazioni. Che sia un giardino privato o un parco pubblico, poco importa, la luce verde sommessa aumenta la produzione di dopamina nel cervello, esercitando una funzione calmante e rendendo le persone più favorevoli al pensiero e alla riflessione profonda. Recarsi in una fase di riposo in un’area verde potrebbe rendere il ristoro ancor più d’effetto.

Per qualsiasi azione che richieda uno sforzo non indifferente, è consigliabile programmare la propria routine in funzione della quantità di luce solare che sarà possibile assorbire durante il giorno. Al di là del caldo, magari leggermente più forte, infatti, gli studiosi affermano che l’esposizione a lunghezze d’onda di luci intense e brillanti permettono alle persone di essere più motivate e vigili. Insomma, non solo un effetto fisico, ma anche un miglioramento dell’umore che, in vista di ardue sfide, potrebbe rivelarsi provvidenziale.

L’aiuto della luce nella lotta allo stress

Secondo alcune ricerche recenti, passeggiare all’aperto nelle ore soleggiate rappresenta il miglior alleato contro lo stress causato da giornate di duro lavoro o, comunque, snervanti. Sembrerebbe che la luce blu nel cielo sia in grado di scatenare una lieve forma di privazione sensoriale negli individui, distraendoli dalla routine logorante e dallo stress quotidiano.

Le persone esposte ad un maggior quantitativo di luce nelle prime ore del mattino, poi, presentano una maggiore resistenza all’insulina, pesando meno rispetto a quelle che ricevono il sole più tardi nella giornata. Infine, le ricerche scientifiche sull’effetto di determinate frequenze luminose hanno prodotto come risultato la scoperta che l’umore cambi in funzione del colore a cui si è esposti.

La luce viene, in questo caso, utilizzata in maniera sensoriale. Comunque sia, l’esposizione alla luce è in grado di migliorare le prestazioni fisiche dell’individuo, sempre, però, rapportandosi con l’orologio biologico di ognuno di noi. Per questo, occorrerà scendere a compromessi con le esigenze del corpo in determinate ore del giorno, per evitare scompensi.

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